Visitare Genova: molto più di ciò che pensi

Visitare Genova

Ho capito che per scoprire davvero una città per la prima volta è necessario lasciarsi trasportare e sorprendere dalle sue bellezze, dai piccoli dettagli che la segnano e soprattutto da ciò che non ci aspetteremmo mai di vedere. E’ proprio così infatti che, iniziando a visitare Genova qualche giorno fa, ho capito quanto sia molto di più di quello che solitamente si pensa.
Si tratta di una città storicamente di passaggio, di capitani di mare, di viaggiatori e di migranti. Di persone che da qui sono partite o che qui sono arrivate per cambiare la propria vita. E di tutto questo Genova porta i segni, quelli positivi di una città antica che mantiene forti le sue tradizioni ma che si è aperta alle nuove culture.
Visitare Genova significa aprirsi ad un piccolo mondo, e per me è stato davvero così: io che in Liguria ci bazzico ormai da anni, a Chiavari in particolare, che di Genova conoscevo quasi solo l’acquario e che mai avevo avuto occasione o voglia di scoprirla di più. Io che, a prima vista, ho poi subito visto la bellezza di un luogo spesso sottovalutato eppure così semplice da amare.

Le tradizioni, resistenti come rocce

Genova è davvero legata alle proprie tradizioni con un filo stretto fortissimo e ho l’impressione che nulla al mondo potrebbe mai cercare di dividerle. Le vecchie botteghe ne sono l’esempio lampante: negozi che hanno sede per lo più nel centro storico e che esistono da almeno 70 anni. Si tratta di botteghe che vengono spesso tramandate di generazione in generazione nelle quali sono comprese farmacie, negozi d’abbigliamento, bar e antiche caffetterie, friggitorie, confetterie, drogherie e molte altre.
Ho adorato passeggiare in centro per scovare le più antiche, le più tradizionali assaggiando di tanto in tanto anche qualche specialità!

visitare genova
Vecchie Botteghe – #GenovaPerMe

All’antica friggitoria Carega infatti non ho perso l’occasione di assaggiare le panisse: a prima vista sembrano delle comuni patatine fritte invece si tratta di bocconcini di farina di ceci – uno degli ingredienti utilizzati anche per uno dei più famosi piatti liguri, la farinata.

Visitare genova
Vecchie Botteghe – #GenovaPerMe

Vedere i genovesi fare la spesa ai singoli banchetti del mercato oppure alle antiche botteghe è come vedere il lato più vero della città: tutti affezionati al loro venditore di fiducia, ai loro storici negozi. Scene di vita più vicine ad un piccolo ed autentico paesino, più che ad una grande città.

Visitare genova
Vecchie Botteghe – #GenovaPerMe
visitare genova
Vecchie Botteghe – #GenovaPerMe

Una città di artisti

Questo lato di Genova mi ha davvero stregata. Avendo vissuto a Londra per più di due anni ed avendo assaporato una delle città più invase dal fenomeno della street art, ammetto di esserne particolarmente affascinata tanto da cercarla in ogni luogo che visito, e Genova in questo non ha per niente deluso.
Esiste una città dentro alla città stessa e la si vede sui muri dei palazzi, quelli che gli street artists, i writers e i poeti hanno voluto riempire con le loro parole e la loro arte creando un nuovo modo di scoprire Genova, incorniciandola di colori e pensieri.

Visitare Genova
Street art a Genova – #GenovaPerMe

Non serve seguire un itinerario vero e proprio per andare alla scoperta di questo aspetto della città. Basta camminare tra i suoi caruggi, volgere lo sguardo di tanto in tanto e trovare certamente così  un murales da ammirare, una citazione in cui immedesimarsi o una poesia con cui sognare.

visitare genova
Street art a Genova – #GenovaPerMe
Visistare genova
Street art a Genova – #GenovaPerMe
DSCN9585---Copia
Street art a Genova – #GenovaPerMe

Tra tutti gli artisti poi, Melina Riccio è sicuramente una tra le più famose. Una poetessa di origini meridionali che in più di un luogo ha dipinto Genova con le sue poesie, come si vede nella foto. Pare che si veda di tanto in tanto in giro per la città con corone di fiori in testa o attorno al collo; sarebbe stato bello incontrarla tra i vicoli di Genova, credo quindi di dover tornare anche per lei!

Genova è sinonimo di buona cucina

Come al solito quando viaggio non manco mai di assaggiare le specialità locali, e visitare Genova significa immergersi anche nelle sue tradizioni culinarie. Focaccia, pesto, sugo di noci, farinata e pansotti sono solo alcune delle cose che ho provato e vi giuro che – solo a pensarci – mi torna l’acquolina in bocca!

visitare genova
Mercato del Carmine – #GenovaPerMe

Al Mercato del Carmine ho assaggiato del pesce freschissimo, crudo e condito con una semplice salsa di olio e limone, il salame di Sant’Olcese e ho ammirato i banchi fornitissimi di questo mercato coperto.
La filosofia di questo luogo è proprio quella di comprare i prodotti freschi dai banchi presenti, cucinarli a casa oppure farli cucinare dal personale delle cucine interne al mercato e gustarli subito durante un pranzo o una cena.
Qui poi, ho partecipato alla mia prima cooking classe cosa potevo cucinare se non la focaccia? Una vera esperienza culinaria, alla ricerca dei sapori e delle tradizioni della Liguria.

visitare genova
Cooking class al mercato del Carmine – #GenovaPerMe

Ovviamente non ho solo cucinato, ma ho anche assaggiato altre specialità! Del resto, se le trofie al pesto non le avessi mangiate a Genova, dove avrei potuto pensare di trovarne di più buone?

visitare genova
Focaccia e trofie al pesto del Mercato del Carmine – #GenovaPerMe
visitare genova
Polpettone e canestrelli genovesi del Mercato del Carmine – #GenovaPerMe

Differenti prospettive

Visitare Genova significa camminare a testa in sù. E’ una città verticale per cui spesso i migliori scorci si trovano guardando in alto, nelle parti più elevate dei palazzi quasi ad un passo dal cielo.
Ma Genova è bella vista anche dall’alto e, amando particolarmente avere sempre diverse prospettive dei luoghi che visito, vederla così mi ha mostrato un’ulteriore versione del capoluogo ligure.

visitare genova
Genova vista dal Castello d’Albertis – #GenovaPerMe

Direste mai che quella nella foto è Genova?
Arrivare nel punto più alto del Castello d’Albertis all’ora del tramonto è stato a dir poco perfetto, la foto si è quasi scattata da sola.
Ma che cos’è il Castello d’Albertis? Si tratta della storica casa di un navigatore ligure che ora ospita il Museo delle Culture del Mondo. Per un appassionato di viaggi come me, questa tappa è davvero una chicca. Vedere tutto ciò che il navigatore d’Albertis ha recuperato nel suo viaggio che ha seguito esattamente quello svolto da Colombo, è stato come avere tanti piccoli pezzi di mondo riuniti in alcune stanze. Un frullato di tradizioni, oggetti, ricordi ed aneddoti di un viaggiatore.

visitare genova
Dettaglio del Museo d’Albertis – #GenovaPerMe

Un’altra splendida vista sulla città si ha da Spianata Castelletto, una grande terrazza alla quale si può accedere tramite l’omonimo ascensore. Qui a fare compagnia c’è sempre un bel vento, ma posso facilmente immaginare le coppiette stare abbracciate a guardare la città al tramonto tingersi dei colori più caldi che ci siano.

visitare genova
Veduta da spianata Castelletto – #GenovaPerMe

Genova è tutto questo.
E’ l’odore forte e a volte sgradevole che si sente nelle sue vie, è l’oscurità dei vicoli stretti che spesso non vedono sole. E’ camminare in via Prè ed accorgersi di essere nella zona più multietnica della città.

Genova è lo stupore di una città diversa da come la si immagina, è storia, è l’orgoglio con cui i suoi abitanti la raccontano e l’esempio che – come dice qualcuno più famoso di me – “tutto ciò che sai è sbagliato”.

Non mi aspettavo di visitare Genova e rimanerne davvero così stupita.
La mia prima volta nel capoluogo ligure, certamente non l’ultima.

29 commenti

  1. Belle foto, mi hai fatto tornare indietro con la memoria..

    1. Grazie Francesca, questa Genova mi ha proprio colpita!

  2. Che bell’articolo! Sono stata a Genova solo poche ore per vedere l’Acquario, ma vedo che ci sono molti altri validi motivi per tornare. Complimenti 🙂

    1. Si, Genova è davvero ricca di angolini imperidibili. Io ne sono rimasta davvero sorpresa! Quando ne avrai occasioni tornaci 🙂

  3. Per più di un motivo fu a lungo chiamata “Superba”…

    1. Esatto!

  4. Ciò che cambia le prospettive è lo spirito, gli occhi con i quali guardi una città….e….c’è molto….molto altro ancora!

    1. Ne sono sicura!

  5. clizia maccagnolo dice: Rispondi

    complimenti per l’articolo non convenzionale,hai colto l’anima di noi genovesi e l’importanza che diamo alle nostre tradizioni ma anche l’apertura verso il mondo e verso le altre culture .clizia

    1. Complimenti a voi per la vostra bella città!

  6. bellissimo articolo,la comunita’ inglese e’ davvero forte a Genova,peccato tu non abbia potuto conoscere Donald,il capostipite degli inglesi nostrani.Devo dirti pero’ che melina riccio NON e’ un’artista,sebbene circoli culturali (?) l’abbaino innalzata a tale rango…e’ una donna fuori di testa che si sente autorizzata a devastare facciate storiche con la sua pittura a smalto che non si riesce a pulire.Ci regala le sue frasi sconclusionate con arroganza incredibile e ripeto,va tutto bene,finche’ non si devasta cio’ che resistette agli invasori nei secoli ma non al suo pennello,come agli spray che deturpano i muri…una cosa e’ street art una cosa e’ vandalismo.guarda bene le tue foto…inneggiare ai kompagni liberi non e’ arte!per il resto amo la mia citta’ con ferocia e apprezzo il tuo articolo….a presto!

    1. Pensavo che Melina Riccio fosse apprezzata invece, ho sentito proprio poco della sua storia ma la credevo una street artist come altri!

    2. Ciao Ariel, come facciamo a conoscere Donald? È per caso l’organizzatore degli aperitivi in inglese?

  7. Se ti piace la street art ti consiglio la pagina Facebook “Genova sui muri”. Raccoglie alcune delle più belle scritte che si trovano sui muri del Centro storico. Alcune sono davvero geniali! E non mancano sfottò a Melina Riccio… 😀

    1. Si conosco la pagina fb e ci dò spesso una sbirciatina!

  8. ..Genova e’ la citta’ dell’antinomia , dove si abbraccia lo spazio e la ristrettezza, il sublime e l’orrio, la luce e il buio, il sacro e il profano, il verticale e l’orrizzontale, la provincia e la capitale, il viaggio e la sosta, l’alluvione e la siccita’… Se l’antinomia e’ lessenza della verita, Genova e’ una citta’ vera.. ma ancora piu ignote sono le sue braccia: la val Bisagno e la Val Polcevera.. braccia che avvolgono solo chi sa cercare

    1. Forse proprio per questo è così piacevoli camminare per i suoi caruggi!

  9. Grazie per questo splendido omaggio alla mia città. Io l’adoro (sono di parte!), ma osservarla grazie agli occhi di chi la visita è sempre un ottimo “esercizio” per apprezzarla meglio e (ri)scoprirla.

    1. Sono felice che voi genovesi abbiate apprezzato il mio omaggio alla vostra città!

  10. C’è una parte di Genova, patrimonio unesco che parte da via Gribaldi, tutti i palazzi dei rolli, Genova è la mia città e mi manca da morire anche se torno spesso, ma guardatela bene ed ogni giorno scoprirete un dettaglio nuovo, se la si guarda bene la si solo amare, noi siamo chiusi e la proteggiamo forse troppo, ma forse proprio grazie a questo è ancora così bella!

    1. E’ vero, sono certa che se tornassi scoprirei ancora nuovi dettagli!

  11. Ci sono nato e cresciuto. Sono via ormai da più di 20 anni e mi manca tantissimo. Quello che hai scritto è una sintesi perfetta della mia città. Mi sono venute le lacrime agli occhi!!

    1. Luca, mi fa davvero piacere! Se sono riuscita a trasmettere qualcosa di così bello a persone che sono proprio di Genova non posso che esserne felice!

  12. ….è superba è rimasta….con il carattere “riservato”dei suoi abitanti,che spesso vivono in case meravigliose o bhoemienn nei “carruggi”da molti amati.

    1. Quegli splendidi caruggi!

  13. Sono molto colpita ed emozionata dai vostri commenti e da Genovese molto molto orgogliosa , Genova è una città stupenda dalla quale è impossibile staccarsi

    1. the LondonHer dice: Rispondi

      Concordo, Genova è davvero una bella città!

  14. Bella davvero, sono stata a Genova anni fa ma ovviamente l’ho vista male e di sfuggita. Riuscire a vederla attraverso i tuoi occhi ha fatto nascere in me la voglia di tornare e viverla più nel profondo! 🙂

    1. the LondonHer dice: Rispondi

      Sono felice ti sia piaciuto il post! Genova mi ha veramente stupita, merita una visita accurata!

Lascia un commento