Trekking: ogni volta un piccolo grande viaggio

Ammetto con un po’ di tristezza di essere una pantofolaia. La regina delle pantofolaie.
Non so voi, ma io e lo sport siamo su due pianeti diversi. Mi piacerebbe essere bella tonica e sportiva, ma poi c’è sempre qualcosa che mi fa pensare che, infondo, una semplice passeggiatina al parco non è poi così male.
Quando ami viaggiare però, e le tue vacanze non sono mai quelle tipiche da villaggio turistico, capisci che – se vuoi vedere i posti più belli, gli scorci più caratteristici e i panorami mozzafiato – dovrai sempre camminare. E quando dico camminare non intendo su comodi marciapiedi, sentierini di campagna o spiagge dalla sabbia dorata – o almeno non solo.
Se vorrai vedere il mondo da una prospettiva migliore dovrai infilare ai piedi scarpe che ti faranno sentire così goffa e pesante da credere di non poter arrivare nemmeno alla fine del minuto successivo, e iniziare a camminare – consapevole che più sarai in alto più sarai stanco ma altrettanto ripagato da ciò che i tuoi occhi avranno la fortuna di vedere.

Qualche anno fa, ho ricevuto un regalo che mai mi sarei aspettata. Il mio ragazzo, folle amante del trekking su qualsivoglia tipo di dislivello, ha deciso di “portarmi dalla sua parte” e comprarmi così i miei primi scarponcini da montagna.
I primi. A 25 anni. Io che sono figlia e nipote di persone nate e cresciute tra i monti: insomma, una vergogna non averne mai avuti prima.
Da allora, forse non sono più una vera pantofolaia, o almeno non la regina.

Quando indosso i miei bellissimi scarponcini da trekking di solito è mattino presto, l’aria è ancora fredda – di quelle che ti fanno bruciare il naso e venire le guanciotte rosse – e lo zaino è pieno di tutto ciò che serve: cibo, litri di acqua e macchina fotografica, generalmente la prima cosa a lasciare il suo rifugio per immortalare angoli di mondo.
Il mio umore è alle stelle, non vedo l’ora di partire per arrivare in luoghi ancora mai visti e per bullarmi poi quando li raggiungo.
E allora iniziamo il nostro cammino, che non per forza ci porta ad altezze molto elevate.
Io sempre indietro col mio passo un po’ lento e lui più veloce davanti a me, con la schiena appesantita dallo zaino della sua inseparabile reflex, pronto ad esplorare il nuovo e ad indicarmi la via giusta voltandosi di tanto in tanto per assicurarsi che sia tutto ok.
Ma immancabile, ogni volta, arriva quel momento. Il momento in cui le gambe iniziano a cedere e il fiato si fa corto, quando mi sembra di camminare da una vita e di non arrivare mai e quando pregherei anche in aramaico per trovare una scorciatoia, incontrare qualcuno che mi carichi sulle sue spalle o vedere il mio ragazzo avere pietà di me e riportami in basso.
Ma mai ho ceduto. Perchè lassù c’è un pezzo di mondo che non ho mai visto.
Perchè da lassù c’è la prospettiva da cui non ho mai visto il mondo. 

Allora lui rallenta il passo, si affianca a me e fino alla meta mi dà la forza per resistere.

Senza di lui e senza i miei stupendi scarponcini non avrei mai visto tutto ciò.

Valle d'Otro - Alagna Valsesia
Valle d’Otro – Alagna Valsesia (VC)
Lago delle Bose - Valle di Oropa (BI)
Lago delle Bose – Valle di Oropa (BI)
Alagna Valsesia (VC)
Alagna Valsesia (VC)
Monte Mucrone - Valle di Oropa (BI)
Monte Mucrone – Valle di Oropa (BI)
Lago del Mucrone - Valle d'Oropa (BI)
Lago del Mucrone – Valle d’Oropa (BI)
St. Govan's Head - Galles (UK)
St. Govan’s Head – Galles (UK)
St. Agnes - Cornovaglia (UK)
St. Agnes – Cornovaglia (UK)
Snowdon - Galles (UK)
Snowdon – Galles (UK)
Fairy pools - Scozia (UK)
Fairy pools – Scozia (UK)
Alpe Larecchio - Piemonte
Alpe Larecchio – Piemonte
Alpe Larecchio - Piemonte
Alpe Larecchio – Piemonte
Alpe Larecchio - Piemonte
Alpe Larecchio – Piemonte
Verso l'Alpe Larecchio - Piemonte
Verso l’Alpe Larecchio – Piemonte

Ogni trekking è un piccolo grande viaggio.

 

2 commenti

  1. Bei paesaggi di montagna…molto malinconici!!!

  2. Invece a me queste immagini non trasmettono malinconia – ma ovviamente dipende dai gusti.
    Anzi, la montagna (come ogni “altura” considerata solitaria) per me è libertà; camminare sentendosi sopra al mondo, allungando lo sguardo verso ciò che domani potrò respirare.
    Faccio parto del partito Pigri liberi d’Italia, però se si tratta di scoprire, sono pronta a spezzarmi le gambe.
    Per un viaggio questo ed altro 🙂

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