Andare a vivere a Londra? Ecco qualche consiglio

london

Chi di voi almeno una volta nella vita non ha mai pensato di mollare tutto e di andare a vivere in un altro paese? Chi di voi non ha pensato di trasferirsi a Londra?
Io, come ben sapete l’ho fatto, e ho anche raccontato la mia esperienza qui, in un ebook.

Le parole di questo post nascono dalla volontà di mettere nero su bianco l’esperienza di due ragazzi come noi (io e il mio ragazzo) che hanno deciso di trascorrere parte del loro percorso di vita nella capitale inglese.
Lungi dall’essere presuntuosa e dal voler creare l’ennesima “Guida per trasferirsi a Londra”, le mie parole vorrei che fossero un insieme di consigli e chiarimenti per chi, a poche settimane dalla partenza, cerca di recuperare più informazioni possibili in modo da sopravvivere al trasferimento.

traferirsi a londra

Vorrei partire dicendo, come ho già fatto più volte in precedenza, che Londra non è una città per tutti – forse come tutte le città in quanto tali. Pur essendo in grado di mettervi di fronte ad una serie innumerevole di opportunità, la capitale inglese ha insita in sé la capacità di pretendere una quantità di sforzi – soprattutto nel primo periodo – capaci di mettere a dura prova la resistenza di chiunque.
Se perciò sapete già in partenza di non essere pronti a fare delle rinunce, ad adattarvi a regole e stili di vita differenti, se pensate di poter trovare lavoro in un battito di ciglia o se vi immaginate vivere in lussuosissimi appartamenti con vista sul Tower Bridge, beh… calmate l’entusiasmo e leggete bene quanto segue.


trasferirsi a londraCERCARE CASA A LONDRA
La prima cosa a cui pensare quando ci si trasferisce nella City è sicuramente trovare un tetto sotto cui   vivere. Non cercate stanze in condivisione o appartamenti dall’Italia prima di partire  poiché le false agenzie che promettono alloggio e lavoro sono ancora molte. Diffidate da chi cerca di truffarvi chiedendovi denaro a distanze e in anticipo in cambio di qualcosa che nella maggior parte dei casi si rivelerà poi “aria fritta”.
Se ne avete la possibilità, fatevi ospitare per i primi giorni da qualche amico oppure prenotate qualche notte in ostello o albergo (a seconda del vostro budget) e concentrate così gli sforzi per cercare la vostra futura casa.
Il metodo più veloce per visionare stanze ed appartamenti é sicuramente quello di cercare gli annunci che ogni giorno riempiono le bacheche di appositi siti online. Tra quelli più utilizzati da chi cerca una sistemazione a Londra potrete affidarvi a Spareroom, Gumtree, Rightmove, Zoopla oppure rivolgervi direttamente ad un Estate Agency (agenzia immobiliare) che saprà indirizzarvi a seconda delle vostre esigenze.
Una volta trovato ciò che più incontra le vostre necessità, contattate chi di dovere e fissate così un appuntamento per visionare ciò che ha attratto la vostra attenzione, non dimenticandovi di chiedere tutto ciò che è indispensabile sapere prima di firmare qualunque tipo di contratto: prezzo al mese, costi extra, servizi inclusi e non, scadenze, ecc…
Solo nel momento in cui tutto vi verrà spiegato nella più completa chiarezza e sarete quindi soddisfatti di ciò, potrete firmare il contratto d’affitto ed avere ufficialmente una casa in cui tornare ogni sera.
MA – perchè a questo punto un MA non poteva mancare – non vi voglio raccontare frottole. Gli affitti a Londra sono cari all’inverosimile e nella maggior parte dei casi, a prezzi così alti non corrisponde quasi mai un’altrettanta alta qualità. Siate quindi pronti – soprattutto se opterete per una condivisione – a trovarvi di fronte a stanze molto piccole e spesso poco curate, a bagni e cucine da condividere con due, tre, cinque e a volte anche più persone.
Ovviamente maggiore è il vostro budget, maggiori saranno le possibilità di trovare un sistemazione più che buona, abbandonando l’idea di condividere un alloggio e decidendo di investire il proprio denaro nell’affitto di un appartamento o di un monolocale che potrete gestirvi in completa autonomia.
MA – perchè a questo punto un altro MA ci deve stare – non pensate di poter trovare casa in centro a Londra senza spendere diverse migliaia di sterline al mese.
Una buona soluzione per risparmiare potrebbe essere quella di cercare casa in zone lontane dal centro e spendere un po’ di più negli abbonamenti mensili dei mezzi di trasporto che arrivano in centro città – zona in cui nella maggior parte dei casi si hanno le maggiori possibilità di trovare lavoro.
Insomma, è tutta una questione di denaro, decidete voi se spendere più per l’affitto o per i trasporti.

trasferirrsi a londraTROVARE LAVORO A LONDRA
Nonostante le opportunità di lavoro a Londra siano decisamente maggiori rispetto all’Italia dei nostri giorni, anche la capitale inglese ha risentito molto della crisi.
Se anni fa, per sentito dire, il lavoro veniva quasi offerto mentre si camminava per strada, oggi chiunque sia in cerca di un’occupazione dovrà dotarsi di molta pazienza e – soprattutto nel primo periodo – essere in grado di adattarsi a tipi di lavoro non proprio desiderati.
Se partite dall’Italia con un già avviato curriculum lavorativo in un determinato campo ed un più che buono livello di inglese, sarà più probabile trovare l’occupazione che state cercando con anche la possibilità di costruirsi una buona carriera.
Se invece la vostra conoscenza dell’inglese si ferma ad un livello base, la ricerca del lavoro di certo vi porterà via un po’ più di tempo ed ovviamente possibilità di scelta. In questi casi, come si è solito dire, ci si deve adattare consapevoli che nessuna scelta è definitiva e che dal basso è comunque possibile crearsi un ottimo percorso lavorativo in ogni ambito.
CONSIGLIO. Se arrivati a Londra ciò che vi interessa è trovare un qualunque tipo di lavoro che vi permetta di mantenervi, la cosa migliore da fare è preparare il CV in lingua inglese ma NON in formato europeo, e distribuirlo a tappeto. Generalmente i lavori più ricercati, essendo Londra una città molto frequentata da turisti e non, sono quelli legati all’ambito della ristorazione e delle vendite. Ristoranti, cafè, supermercati, hotel e negozi vari sono i primi luoghi a cui proporsi.
CONSIGLIO. Londra è una città dalle dimensioni non indifferenti e, al contrario di quanto si possa pensare, è possibile trovare lavoro anche nelle zone meno turistiche. Credo quindi non sia da sottovalutare l’idea di consegnare il proprio curriculum anche in zone più lontane dal centro ma comunque molto vive e frequentate dai locali. In questo modo, soprattutto nel caso di ristoranti e negozi, si ha la possibilità di seguire orari lavorativi più umani senza essere soffocati per gran parte della giornata da orde di turisti.
NON DIMENTICATE poi che per lavorare in tutto il Regno Unito, è necessario avere il National Insurance Number (NIN) – una sorta di codice fiscale necessario per essere assunti in regola e poter quindi godere dei contributi pensionistici e dei benefits.
Come fare per registrarsi al NIN? Semplice, basta chiamare il numero 084560000643 e rispondere ad alcune domande di routine che vi farà l’operatore, quali ad esempio dati anagrafici, indirizzo (quello UK quindi dovrete già aver trovato casa), ecc..
Al termine della telefonata però non sarete ancora in possesso di nessun NIN. L’operatore infatti vi fisserà un appuntamento presso il Job Center più vicino a voi, dove affronterete un ulteriore colloquio (molto simile a quello che già avete fatto telefonicamente) e compilerete alcuni moduli.
Al colloquio ricordatevi di portare con voi un documento d’identità (passaporto o carta d’identità), una prova dell’indirizzo in cui vivete  (ad esempio una bollette che potete richiedere al padrone di casa se non siete voi direttamente ad occuparvene), e magari qualche CV. Dopo qualche giorno riceverete a casa un lettera nella quale sarà scritto il vostro NIN, esattamente quello che ritroverete poi sulla vostra busta paga.

trasferirsi a londraCORSI DI INGLESE A LONDRA
Frequentare un corso di inglese o no? La mia risposta è….dipende!
Se avete già una buona conoscenza della lingua, l’unica cosa che a mio parere vi darà un po’ più di difficoltà all’inizio sarà il cercare di districarsi tra le varie pronunce che si trovano in giro per la città. L’unico modo per superare quest’ostacolo è parlare parlare e parlare, ascoltare, ascoltare e ascoltare. Solo così si perfeziona realmente una lingua che già si mastica in modo abbastanza fluente.
Se invece il vostro livello di inglese è relativamente basso, l’idea di frequentare un corso non è da escludere. In questo modo avrete la possibilità di rafforzare le vostre basi, addentrarvi nella grammatica ed immergervi totalmente nella nuova lingua.
In entrambe i casi consiglio comunque di mantenersi sempre in allenamento leggendo i giornali locali, guardando i programmi tv e film in lingua originale magari con i sottotitoli, parlando anche quando si ha paura e vergogna di sbagliare.
Insomma, buttatevi totalmente ed anche con un po’ di coraggio nella lingua inglese – solo così riuscirete ad averne una buona padronanza.

British banknotes – money
trasferirsi a londta

APRIRE UN CONTO IN BANCA A LONDRA
Una volta trovato lavoro, il passo successivo è ovviamente quello di aprire un conto bancario sul quale il vostro datore di lavoro ogni mese verserà il vostro stipendio.
Però come si apre un conto in banca? L’operazione in sé è molto semplice, anche se spesso si finisce per incappare in problemi che allungano la procedura.
Le banche a cui rivolgersi sono ovviamente molte e, anche se ognuna può avere metodi diversi, in via generale ciò che vi serve per aprire un conto saranno un documento d’identità ed una prova del vostro indirizzo inglese – carta d’identità (e se volete anche la patente) e una bolletta possono bastare.
Aprire un conto in banca è assolutamente gratuito e, nel caso vi vengano addebitate delle fees (costi) forse è perché state pagando per un servizio che però non avete chiesto, perciò siate sempre molto attenti anche su questo.

trasferirsi a londra

ASSISTENZA MEDICA A LONDRA
Una volta arrivati nella City e sistemate le prime cose più urgenti, sarebbe meglio preoccuparsi anche della questione sanitaria.
Il corrispettivo del nostro medico della mutua in inglese si chiama GP ossia General Practitioner, e lavora per zone perciò quando sarete alla ricerca del vostro medico di fiducia dovrete per forza cercarlo nella zona in cui abitate. Andate quindi sul sito del National Health Service, inserite il vostro post code per fare una breve ricerca e scegliere a quale dottore affidarvi – dando anche un’occhiata alle varie recensioni che trovate online.
Una volta scelto il medico dovrete recarvi nella sua sede per iscrivervi compilando un breve questionario ed ovviamente portando con voi un documento d’identità.
La vera e propria iscrizione – a seconda del medico – potrà richiedere più o meno tempo ma non prendete mai alla leggere la ricerca del medico un volta arrivati in terra inglese.

trasferirsi a londra ISCRIZIONE ALL’AIRE
L’AIRE è l’anagrafe degli italiani residenti all’estero, ossia una sorta di registro nel quale sono racchiusi tutti i dati delle persone italiane che hanno deciso di vivere all’estero per un periodo superiore a dodici mesi. Se pensate quindi di trasferirvi a Londra per un periodo maggiore a quello prima citato, iscriversi all’AIRE sarà un vero è proprio dovere il quale vi permetterà di avere alcuni diritti tra cui:
– votare per le elezioni politiche e per i referendum italiani tramite corrispondenza;
– ottenere o rinnovare il documento d’identità;
– rinnovare la patente di guida.
Ma come ci si iscrive all’AIRE?
La procedura per chi deve effettuare l’iscrizione è totalmente gratuita e si effettua compilando un modulo scaricabile al sito del Consolato Generale d’Italia e inviandolo tramite mail all’indirizzo aire.londra@esteri.it oppure per posta all’indirizzo “Ufficio AIRE, Harp House, 83/86 FARRINGDON STREET LONDON EC4A 4BL” 
Al momento dell’invio dei moduli dovrete allegare un documento di identità e una prova del vostro indirizzo londinese ma in caso di bisogno, maggiori chiarimenti li potrete trovare al sito del Consolato Generale d’Italia a Londra.

Ecco le cose principali da sapere ed affrontare se volete trasferirvi a Londra. Superato tutto cio’, la vostra avventura sarà in discesa!
Se invece pensate di passare in città solo qualche giorno prima del grande passo, ecco qui cosa potreste vedere per godervi la città al meglio.

42 commenti

  1. Lo trovo un articolo molto “onesto”..credo che Londra NON sia una città facile in cui vivere… da turisti è tutta un’altra cosa.. però metto segnalibro sul post perchè .. perchè nella vita non si sa mai!

    1. Grazie!
      Appena mi vengono in mente altre dritte, aggiornerò in post!

  2. Ciao! Ti ho nominata per il “The Very Inspiring Blogger Award”, spero ti faccia piacere. Qui trovi scritto tutto: http://theaustralianwayblog.wordpress.com/2014/08/18/the-very-inspiring-blogger-award/
    Blog splendido, meglio di qualsiasi guida turistica 😉

    1. Grazie mille, che piacere!

  3. Ho letto vari post sull’argomento, scritti da persone che hanno vissuto e vivono a Londra; molti però li ho detestati: malcelati sillogismi atti ad innalzare se stessi, più che utili consigli.
    Della serie “guarda che è impossibile trasferirsi. Solo i geni ce la fanno. Io ce l’ho fatta.”
    Il tuo post invece è chiaro, nero su bianco ciò che è ed offre Londra; nessun assolutismo ma la realtà.
    Brava Marta! 🙂

    Alice

    1. Grazie Alice, era proprio così che volevo risultasse il post: chiaro a tutti!
      Spero di esserci davvero riuscita!

  4. Articolo molto dettagliato e imparziale, complimenti!

    1. Grazie mille! Spero possa essere davvero utile per che sta cercando di trasferirsi!

  5. Grazie,magari un giorno i tuoi consigli mi saranno utili!!Ho 35 anni e sto coltivando l’idea di trasferirmi a londra,città che mi affascina tanto.Adesso o mai più!!!

    1. E’ una grande occasione..
      Se riesci a cogliere le opportunità che offre sarà una grande esperienza!

  6. Ho 44 anni e una bimba di 21 mesi e vorrei tanto trasferirmi a Londra…….

    1. Ti capisco.. Ma capisco anche che non sia una decisione semplice da prendere..

  7. Grazie per questo post! A febbraio mi trasferirò a Londra e mi hai dato molti consigli utili (soprattutto sull’argomento degli affitti in città, su cui ho sentito cose terribili da molte persone!)
    Sicuramente consulterò il tuo blog anche in futuro!
    Complimenti!

    1. Grazie a te per essere passata dal blog!
      Se hai domande o ti servono informazioni più precise chiedi pure! 🙂

    2. Ciao Federica ,
      anch’io sto valutando seriamente il trasferimento…
      Non sono stata mai a Londra , ma in compenso ho vissuto un anno a New York … =)
      Ti Lascio la mia Mail vorrei sapere tutto nei dettagli…. l.salzano1990@hotmail.it
      Grazie mille un abbraccio Luisa =)

  8. E’ un post molto sincero e veritiero. Ammetto che caldeggio ormai da due anni di prendere in considerazione questa possibilità, l’unica cosa che mi trattiene in Italia è l’aver trovato un lavoro a tempo indeterminato, ma desidererei davvero vivere lì.
    Non è il lavoro che mi manca qui, ma lo stare lì.

    1. Capisco..
      La vita è sempre questione di scelte e quindi di rinunce. Segui il cuore, di solito non ci si pente mai poi..

  9. CIAO A TUTTI ….
    CONFERMO QUELLO LETTO PRECEDENTEMENTE DAL COLLEGA ….
    QUALSIASI ETA’ ABBIATE …. SE VOLETE TRASFERIRVI A LONDRA PER
    LAVORO …. BUONA FORTUNA … E CORAGGIO …. SE NON AVETE UNA
    FORTE DETERMINAZIONE E’ MEGLIO CHE LASCIATE PERDERE
    RICORDATEVI CHE A LONDRA SIETE IN COMPETIZIONE CON 4/5 MILIONI
    DI PERSONE ….. PER TROVARE UN LAVORO – E’ UNA BELLISSIMA CITTA’
    E ALLO STESSO TEMPO MOLTO CARA …. MA QUESTO NON VI DEVE
    SCORAGGIARE, ANZI …. UN CONSIGLIO … DA ESPERIENZA DIFFIDATE DAGLI ITALIANI GIA’ PRESENTI SUL POSTO

  10. Scusa ma perchè il CV non deve essere in formato europeo???
    Grazie

    1. Perché in UK non accettano quel tipo di CV!

    2. Perché è un formato orrendo. Meglio essere creativi e farsi notare.

  11. Seraaa.
    Veramente chiaro e preciso il post
    Ho 19 anni e insieme ad una mia amica di madre lingua inglese,che però si è trasferita in Italia,mi trasferito presto a Londra,non proprio vicino al centro ma nemmeno lontano.
    All’inizio verremo ospitati da sua zia che ci rende disponibile un piano della casa già arredato a mo di appartamento,ma con i tuoi consigli mi hai veramente reso piu chiaro e conscio l’argomento lavoro e anche qualche idea per un possibile appartamento futuro,che non si sa mai.
    Per cui grazie e veramente sei stata fantastica! Ciaoo

    1. Grazie mille!
      Spero davvero che questi consigli possano aiutarti nella tua nuova avventura inglese!
      Good luck! 🙂

  12. Ciao Marta….il tuo post e stato chiaro e comprensivo ma volevo chiederti un informazione…..ma per cittadini extracomunitari?? Per andare a vivere a londra come si potrebbe fare…per un fattore di documenti ecc.? Non ho la cittadinanza italiana ma ho la carta di soggiorno illimitata…se ne sai qualcosa perfavore aggiornami……..graziee

    1. the LondonHer dice: Rispondi

      Ciao! Purtroppo mi trovi impreparata su questo argomento ma posso informarmi e farti sapere!

  13. Grazie mille per.le.informazioni, la.mia azienda mi ha proposto il trasferimento a Londra, per me, moglie e bimbo di 4 anni, cercherò info su asili dove si parli anche italiano per riuscire ad introdurre il piccolo in modo migliore. Ho apprezzato il tuo articolo per la praticitá. Fingers crossed.

    1. Grazie a te Alessandro per essere passato da qui! Se vuoi un consiglio, non cercare necessariamente un asilo italiano per tuo figlio, i bambini così piccoli non si accorgono nemmeno della nuova lingua, sono come spugne e imparano molto più in fretta di noi!

  14. Caterina Valenti dice: Rispondi

    Mio figlio partirà a febbraio. Se farà la residenza a Londra che requisiti occorrono? Se la ottiene potrà in futuro fare la carta d’identità britannica?

    1. the LondonHer dice: Rispondi

      Ciao Caterina!
      Nel Regno Unito non c’è distinzione tra residenza e domicilio, quindi nel momento in cui lui ha un’indirizzo in cui vivere automaticamente quella diventa la sua residenza.
      Per essere in regola con l’Italia, dovrà iscriversi all’AIRE dichiarando di essere un cittadino italiano residente all’estero perdendo così la residenza italiana.
      La cittadinanza britannica e quindi anche il documento si può ottenere, se non ricordo male, dopo 5 anni di residenza in UK (per cittaidni europeri) e dopo 10 anni (per cittadini extraeuropei).

  15. Ciao ! Complimenti per il blog! Io mi transferiró a Londra tra 6 giorni.. Vorrei stare tra la zona 1 e 2 così da spendere meno di abbonamento , anche se ovviamente,gli affitti saranno belli alti ! C’è una zona in particolare in cui mi consigli di andare a vivere ?
    Inoltre , che formato mi consigli di utilizzare per il Cv? C’è un sito a cui mi posso rivolgere , o basta anche solo che apra un foglio Word e scriva io le mie esperienze?
    Grazie in anticipo, un bacio

    1. the LondonHer dice: Rispondi

      Ciao Giorgia!
      Io vivevo in zona Kilburn Park, al limite della zona 2 e lì mi sono sempre trovata bene. La zona è molto comoda al centro è le linee della metropolitana che passano di lì sono numerose.
      Per il CV non utilizzare il formato Europeo, fanne uno tu. Breve, se possibile una pagina sola.
      Se ti servono altri consigli non esitare a chiedermi!
      Buona Londra!

  16. Molto molto utile!!! Grazie mille!! Scrivici ancora ancora e ancoraaaa:))

    1. the LondonHer dice: Rispondi

      Grazie, lo farò!

  17. Ciao, contento di aver letto il tuo blog…credo sia stato molto utile e ha confermato quella che poteva essere l’idea che mi ero fatto di Londra…entro giugno penso di trasferirmi e intraprendere questa nuova esperienza. Grazie 🙂

    1. the LondonHer dice: Rispondi

      Grazie per essere passato di qua Marco e in bocca al lupo per la tua esperienza!

  18. Bel post, molto chiaro ed onesto. Grazie per aver condiviso esperienza ed informazioni utili!
    Starei pianificando anche io un trasferimento e avrei una domanda riguardante il NIN. Quando viene richiesto l’indirizzo UK, deve necessariamente essere quello “definitivo” oppure si può dare anche un indirizzo di una sistemazione temporanea, “di appoggio”, in cui ci si trova al momento? Me lo domando visto che poi viene richiesta una prova dell’indirizzo a cui si vive. Ho già vissuto all’estero e mi domandavo se fosse possibile cercare lavoro fin da subito anche rimanendo in una situazione di alloggio temporaneo per un primo periodo. Spero che la domanda sia chiara, grazie in anticipo!

    1. the LondonHer dice: Rispondi

      Grazie a te Silvia!
      Dunque, per il NIN puoi registrarti anche con il tuo indirizzo provvisorio. L’importante è poi comunicare il nuovo indirizzo quando ti sarai poi stabilita da un’altra parte. O almeno, se le cose non sono cambiate di recenti, credo sia ancora così 🙂

      1. Grazie mille per la tua risposta! Spero sia ancora come dici, renderebbe le cose più facili 😉 Ho vissuto anche nei Paesi Bassi, il sistema per ottenere l’equivalente del NIN è simile, ma sono molto fiscali sulla questione indirizzo, che invece è più complessa. Speriamo sia una faccenda facile allora, grazie ancora!

  19. Ciao! Io a breve mi trasferirò in Inghilterra per lavoro, tutto ciò è ancora valido anche post brexit? Ci sono altre questioni/impicci burocratici da fare oltre a questi? Grazie mille!
    Daniele

    1. Al momento non credo che la Brexit abbia effetti (o almeno non nell’immediato) però magari informati meglio, io a proposito non so darti molte news!
      Per il resto le cose principali da fare sono quelle di cui ho parlato nel post!

  20. Ciao Marta! Tra poco mi trasferirò a Londra con il mio ragazzo e il tuo articolo mi è stato davvero utile! Se posso sfrutto la tua esperienza e ti faccio due domande riguardanti i dubbi che al momento mi pressano maggiormente:

    -sto guardando sui vari siti tipo Gumtree, Zoopla, per farmi un’idea riguardo alle zone più convenienti in cui cercare casa e i relativi prezzi… tu dici che il primo passo è trovare casa, ma in tantissimi annunci vedo che se non hai lavoro non ti considerano neanche come possibile affittuario…come si fa allora per trovare casa?

    -per quanto riguarda l’assistenza sanitaria, l’iscrizione al National Health Service è possibile anche per permanenze brevi? Io ad esempio ho necessità di acquistare farmaci per le allergie, e stavo giusto cercando di capire come fare per reperirli in UK..

    ti ringrazio anticipatamente,
    Sara

    1. Ciao!
      Casa e lavoro sono strettamente correlati ma non è così vincolante altrimenti nessuno potrebbe trovare lavoro!
      Nel momento in cui cerchi lavoro puoi dire qual è la tua sistemazione temporanea avvisando che a breve potrebbe cambiare (se troverai una sistemazione più stabile)

      Se sono farmaci da banco non c’è necessità di fare nulla, se hai necessità di prodotti particolare allora meglio avere un GP cioè il corrispondente dell nostro dottore della mutua.
      A seconda della zona in cui vivi sul sito NHS trovi i dottori della zona e puoi decidere da chi farti seguire, ti iscrivi e potrai avere preiscrizioni, ecc ecc

      In ogni caso se ti fermi poco ti consiglio di portarti direttamente le medicine da qui 🙂

Lascia un commento