Provenza: un viaggio attraverso le fotografie

 3 YEARS BEFORE

Inizio questo post un po’ come succede nei film, con un flashback che mi riporta indietro di tre anni ad uno dei viaggi che spesso ricordo con un pizzico di nostalgia, e che mi ha portata per la prima volta – spero non l’ultima – in Provenza.

Terra dalle mille sfumature, la Provenza è proprio come la si vede nelle cartoline: un susseguirsi di colori ed odori che si mescolano uno all’altro, una varietà di paesaggio da lasciare spiazzati tanto quanto i sapori dei prodotti tipici del luogo.
Il nostro viaggio durò circa una settimana, e dopo una breve tappa a Nizza – rigorosamente on the road – abbiamo attraversato parte della Costa Azzurra, la regione del Verdon e quella del Luberon, attraversando le Alpi Provenzali.
Nonostante siano passati tre anni, le sensazioni provate in quel viaggio sono rimaste particolarmente impresse nella mia mente.
Ricordo il caldo di Agosto e la felicità nel trovare qualche fontanella per rinfrescarsi qua e là.
Ricordo ogni stupore nell’entrare nelle stanze dei vari B&B – o chambre d’hotes come li chiamano in francese – in cui abbiamo alloggiato e capire finalmente quale fosse lo stile provenzale.
Ricordo la particolarità di ogni paesino, le colline infinite di vigneti, il persistente odore di lavanda e il profumo dei croissant appena sfornati la mattina.

Nella seguente carrellata di foto (scattate da Lorenzo Reffo) ripercorro quel viaggio, nella speranza di poterlo rivivere un giorno.

Nizza

Photo by Lorenzo Reffo
Photo by Lorenzo Reffo
Photo by Lorenzo Reffo
Photo by Lorenzo Reffo

La prima tappa del viaggio ci ha portati a Nizza, in piena Costa Azzurra ad Agosto – e forse l’idea non è stata proprio geniale vista la quantità di turisti presente in quei giorni.
Probabilmente chi va a Nizza ci va per il mare. Bene, non io o almeno non per come la maggior parte delle persone intende con “andare al mare”.
Credo di essere una delle poche persone presenti sulla Terra a non avere particolare interesse nell’andare al mare per crogiolarmi intere giornate al sole ed alzarmi solo per andare a tuffarmi in acqua.
Quello che adoro di luoghi come questo, sono il loro carattere tipico, fare colazione magari in un piccolo baretto lungo la spiaggia, andare in qualche mercatino di prodotti tipici e respirare il profumo del mare senza per forza tuffarmici dentro. Questo mi basta.
Ecco perché ho così amato Nizza, per i suoi particolari. I contrasti tra i colori scelti per dipingere le pareti delle case e il blu del mare sono ciò che ricordo meglio, insieme ad un’infinita camminata lungo la famosissima Promenade des Anglais – circa 5 km di passeggiata che costeggia il mare e che – un po’ come ci viene mostrato nei film – fa assaporare lo spirito e la bella vita nicoise.
Se vi trovate in questa zona e siete alla ricerca di qualcosa di tipico da mangiare, tra le altre specialità non perdetevi la tipica farinata di ceci che qui è meglio conosciuta comesocca”, prodotta e venduta in molti locali della città.

Lac de Castillon – Saint Andrè Les Alpes

Photo by Lorenzo Reffo
Photo by Lorenzo Reffo

Proseguendo il nostro viaggio ci siamo addentrati nella zona delle Alpi provenzali, prenotando una camera in una cambre d’hotes a Saint Andres les Alpes, un paesino di circa mille abitanti di cui ricordo un gran senso di pace. Pochissimi negozi, qualche ristorante e un panorama attorno da lasciare a bocca aperta.
A pochi chilometri dal paese e all’interno dal Parco Naturale del Verdon, si trova il Lac de Castillon – un lago artificiale dall’acqua color smeraldo – nel quale è possibile, rivolgendosi all’apposito centro, effettuare alcune attività tra cui nuoto, canoa e pesca.
Sembra quasi finto eppure, vi giuro, è tutto vero.

Gorges du Verdon

Photo by Lorenzo Reffo
Photo by Lorenzo Reffo
Photo by Lorenzo Reffo
Photo by Lorenzo Reffo
Photo by Lorenzo Reffo
Photo by Lorenzo Reffo

Il Verdon è un’altra zona della Provenza, la quale attrae ogni anno migliaia di persone in particolar modo attratti dalle famose gole, le Gorges du Verdon. Percorrere la route de Cretes è la scelta migliore per attraversare e vedere da vicino queste giganti creste calcaree, le quali per circa 25 km tagliano le alpi provenzali creando strapiombi favolosi che si gettano nel fiume dipinto di un colore smeraldo.
La strada è un saliscendi di tornanti che non smette mai di regalare viste mozzafiato. Inoltre, se siete amanti di wildlife questo è il posto giusto della zona in cui è possibile avvistare le aquile.


Gordes e l’Abbazia di
Senanque

Photo by Lorenzo Reffo
Photo by Lorenzo Reffo

Chiunque abbia visitato un po’ la Francia ha ben presente quanto siano caratteristici i suoi paesini. Da Nord a Sud non c’è cittadina o borgo che non abbia un suo carattere, e di certo anche in questo la Provenza non poteva deludere.
Uno dei paesini che mi ha maggiormente colpita è certamente quello di Gordes, comune di circa 2000 abitanti che si trova sempre nella zona delle Alpi Provenzali.
Arroccato alla collina, Gordes si affaccia ad una distesa di campi coltivati, a vigneti e a prati fioriti di tulipani e girasoli – altro motivo per cui il pese è considerato uno dei borghi più belli di tutta la Francia.
Tra le meraviglie che si trovano nel territorio di questo pittoresco paesino ,c’è l’Abbazia di Senanque.

Photo by Lorenzo Reffo
Photo by Lorenzo Reffo

Sono certa che, almeno una volta sfogliando riviste o cercando sul web informazioni riguardo alla Provenza, avrete trovato una foto di quest’abbazia – uno dei simboli e dei luoghi più visitati del sud della Francia.
Quest’abazzia di origine cistercense, ha origine nel 1148 ed alcune sue parti tra cui dormitorio, chiesa e chiostro sono ancora oggi visitabili.  La massima bellezza di quest’abbazia la si può vedere nel momento di maggior fioritura della lavanda, dove i colori viola dei fiori e grigi della chiesa creano meravigliosi contrasti.
Purtroppo essere andati ad Agosto ha significato non vedere molta lavanda (generalmente viene tagliata alla metà/fine di luglio), svelato il mistero della foto in bianco e nero!


Colorado Provencal di Rustrel

Photo by Lorenzo Reffo
Photo by Lorenzo Reffo
Photo by Lorenzo Reffo
Photo by Lorenzo Reffo

Rustrel è un piccolo villaggio famoso in particolari modo per le sue cave d’ocra che, per la somiglianza con l’originale Colorado americano, creano ciò che è maggiormente consciuto ai turisti come Colorado Provencal.
Grazie un po’ al lavoro dell’uomo e ai vari agenti atmosferici, queste rocce hanno assunto delle incredibili conformazioni i cui colori – dal arancione al giallo – risultano ancora più forti quando incorniciati dall’azzurro intenso del cielo e dal verde degli alberi che le circondano.
All’interno di queste cave, è possibile seguire differenti percorsi, tutti segnalati per tragitto e lunghezza, e danno la possibilità di arrivare ad altezze tali da poter avere ottime visuali sulle cave.
Se ne avete la possibilità, il momento migliore per visitarle è decisamente la sera, quando il sole inizia a calare: in questo modo non dovrete affrontare il caldo torrido e le orde di turisti!

I paesini provenzali

Photo by Lorenzo Reffo
Photo by Lorenzo Reffo
Photo by Lorenzo Reffo
Photo by Lorenzo Reffo
Photo by Lorenzo Reffo
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Photo by Lorenzo Reffo
Photo by Lorenzo Reffo
Photo by Lorenzo Reffo
Photo by Lorenzo Reffo

Ognuno a suo modo, i paesini della Provenza mostrano esattamente quello che è il vero carattere di questa regione: colore, sapori e profumi.
Da Castellane a St. Remy, da Moustiers-Sainte-Marie a Bonniuex ognuno racchiude il patrimonio di questi luoghi ricchi di storia, a volte sospesi nel tempo e a volte tra modernità e tradizione.

– I tramonti

Photo by Lorenzo Reffo
Photo by Lorenzo Reffo
Photo by Lorenzo Reffo
Photo by Lorenzo Reffo

In Provenza ho visto due tra i più bei tramonti che mi sia mai capitato di vedere? Non credo ci sia altro da dire oltre a quello che già dicono queste foto.


Provenza, chissà se mai ti rivedrò. Io spero proprio di si!

6 commenti

  1. AMO LA PROVENZA (tutto maiuscolo, sì)

    1. Siamo in due! Spero vivamente di ritornarci..magari con la lavanda fiorita stavolta! 🙂

  2. Bello il tuo blog e belle foto!!!se hai voglia dai un occhiata al mio del sudamerica…ciao e buon viaggio:)

  3. Ci sono stata anni fa e ci ritorno quest’anno con mio marito!! Condivido le tue sensazioni e non vedo l’ora di partire… :-*

    1. Buon viaggio Elena!
      Salutami la Provenza 🙂

  4. Che bello vedere queste foto dopo averla vissuta in prima persona!

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