Portovenere, la Liguria che amo

portovenere

In Liguria ho ormai lasciato molti pezzi di cuore. Da anni appena possiamo scappiamo a Chiavari dove il nonno di Lorenzo già anni fa decise di acquistare un appartamento; oggi grazie a lui possiamo permetterci di ritagliarci ogni tanto anche solo un paio di giorni per vedere il mare, goderci nuovi scorci ed abbuffarci di focaccia!
Durante il week end di Pasqua abbiamo deciso di andare a Portovenere, all’estremo Est della Liguria, per vedere finalmente la sua famosa chiesetta che mi ha fatta innamorare di lei non appena la vidi in foto ormai un sacco di tempo fa. La chiesa non è stata certamente l’unica cosa che ci ha fatti rimanere a bocca aperta, ed ora vi mostro perché.

Portovenere
Photo by Lorenzo Reffo

La bella Italia

Mentre eravamo seduti al Ristorante da Paolo proprio all’ingresso del paese, Lorenzo dice una frase che mi è rimasta impressa, e con la quale sono completamente d’accordo.

“Ci sono momenti in cui mi chiedo se tornare in Italia ne sia valsa la pena. Beh quando vivo questi momenti ad un passo dal mare, con il primo sole di primavera a scaldarci e con quest’atmosfera che è solo italiana penso proprio di si. Nonostante le difficoltà, si.”

E credo che Lorenzo abbia proprio ragione. Non è un discorso superficiale, non pensate che dell’Italia ci interessino solo i bei panorami e il buon cibo, ma è chiaro che di fronte a queste bellezze ci sentiamo orgogliosi di quello che è il potenziale del nostro Paese. Capiamo, dopo esser stati via per un po’, cosa provano gli stranieri quando rimangono meravigliati di fronte a certi nostri scorci. Finalmente percepiamo davvero che tutto ciò è solo nostro, è qualcosa che nessuno può replicare o anche solo imitare. Ci sono luoghi belli in tutto il mondo e io non so se l’Italia sia il più bello di tutti, certamente so che la sua unicità è ciò che adoriamo.

Portovenere si snoda tra la sua parta più bassa, quella che costeggia il mare, e quella più alta dove invece si estende il borgo abitato. Ogni angolino sembra perfetto, sia che si guardi il mare sia che si guardi l’entroterra.
La Chiesa di San Pietro è però il motivo principale per cui ho tanto atteso di visitare Portovenere; arroccata su un alto scoglio, lì ad accogliere il mare nella sua splendida semplicità.

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Photo by Lorenzo Reffo

La chiesa è aperta e quindi visitabile senza l’acquisto di biglietto nella sua totalità. E’ possibile anche salire sulla sua terrazza e godere della magica vista che da lì si può avere; probabilmente ci sarà il vento a farvi compagnia, ma infondo cosa c’è di più bello?

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Photo by Lorenzo Reffo

Le vie interne del paese, si snodano in un continuo saliscendi di salite e scalinate. I negozi, che somigliano più a delle antiche botteghe, offrono i migliori prodotti liguri: pesto, focaccia e olio. Cos’è questo? Il paradiso?

Il modo migliore per godersi questo luogo è semplicemente camminare lungo la sua principale strada che costeggia il mare, avvistare la chiesa in lontananza ed ascoltare il vociare rilassato di chi è seduto nei ristoranti vista mare. Se tutto ciò poi, potrete farlo al tramonto sarebbe ancora meglio.

Come raggiungere Portovenere?

Portovenere, Patrimonio UNESCO dal 1997, è raggiungibile sia via mare che via terra. A meno che decidiate di andarci in auto [ cosa che vi sconsiglio perché – soprattutto in alta stagione – il traffico di turisti e l’impossibilità di trovare parcheggio creano non pochi fastidi ] per raggiungere Portovenere è necessario arrivare in alcune delle seguente località: Monterosso, Levanto, Riomaggiore o La Spezia. Da qui potrete decidere se continuare in battello oppure in treno.

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Photo by Lorenzo Reffo

Via mare

Portovenere si raggiunge in battello da La Spezia, da Levanto o dai borghi delle Cinque Terre. Questa opzione offre certamente una vista spettacolare che dal mare si può avere della costa ligure, ma il costo del biglietto è nettamente superiore rispetto ad altri mezzi. Qui potete trovare i vari percorsi e i relativi prezzi.

Via terra

Arrivare a Portovenere da La Spezia attraverso il bus è certamente il modo più economico nonché quello che anche noi abbiamo scelto. La fermata del pullman che porta al borgo del Golfo dei Poeti si trova a poca distanza dalla Stazione Centrale di La Spezia e i biglietti, acquistabili nella vicina edicola, costano €2 a tratta con partenza ogni 15 minuti circa.
Il viaggio dura 25 minuti e offre – una volta lasciata alla spalle la città –  splendidi scorci sul mare che preannunciano l’arrivo in un luogo davvero da favola.

 

4 commenti

  1. Ci sono stata un pomeriggio di otto anni fa in pieno agosto. Ricordo la bellissima sensazione di pace nella piazzetta centrale; un’emozione che ho sempre e solo provato in Liguria. Le vostre foto sono sempre bellissime!

    Alice

    1. the LondonHer dice: Rispondi

      Grazie Alice, sei sempre gentilissima!

  2. Sono stata a Portovenere qualche anno fa in bassa stagione – quindi in macchina. Ne ho un ricordo bellissimo, specialmente della Chiesa di San Pietro. È proprio vero che certi posti in Italia ti fanno pensare che sia uno dei luoghi più belli al mondo, nonostante la situazione contingente possa portare ad allontanarsene…

    1. the LondonHer dice: Rispondi

      Si Chiara, è proprio così!

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