On the road – The way I travel

Sono un po’ in astinenza da viaggi.
Il periodo non è dei migliori perciò non posso programmare grandi spostamenti verso luoghi sconosciuti e meravigliosi, ma ammetto – con un po’ di tristezza – che un viaggio on the road sarebbe proprio cio’ di cui avrei bisogno ora.

On the road, sì il mio viaggio per eccellenza è sempre “sulla strada” all’insegna dell’imprevisto.
Puoi programmare ogni itinerario possibile, fissare i percorsi migliori, scegliere le tappe una ad una – ma viaggiare on the road è saper cogliere con stupore i piccoli grandi cambiamenti di un programma di viaggio, a volte anche fin troppo dettagliato.

L’imprevisto (inteso in senso buono, ovviamente) è ciò che di più bello può capitare durante un viaggio, quando sei piacevolmente costretto a ritardare la tua tabella di marcia.
Si perché lassù, da quel piccolo promontorio, c’è un panorama mozzafiato. Allora accosti l’auto appena ti è possibile e ti incammini per ammirarlo.
Poi torni in macchina e riparti. Ma da lì a poco uno straordinario tramonto ti chiede di essere fotografat0. Allora ti fermi di nuovo e ti lasci stupire dai dettagli che non ti aspettavi e dalle sensazioni che questi ti danno.

Viaggiare on the road non sarà il metodo più green che esista, e ne sono consapevole, ma è quello che al momento mi ha dato più libertà in viaggio.
In questo modo ho raggiunto posti che diversamente non avrei mai potuto vedere.
Ho percorso strade nel bel mezzo del nulla, là dove si trova il senso migliore di un luogo.
Ho guidato su percorsi sconosciuti chiedendomi quale diavolo fosse il significato di quello strano cartello stradale.

Un viaggio on the road è avventura, è abbassare i finestrini dell’auto, farsi accarezzare dall’aria e sognare. Sognare di non perdere mai quello spirito, quella curiosità, quella capacità di riuscire ancora a sorprendersi di fronte alle piccole grandi cose che il mondo ci regala – quelle che spesso stanno proprio dietro alla prossima curva.

Photo via Pinterest
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21 commenti

  1. Cristopher toph Caietti dice: Rispondi

    Ogni volta che leggo un tuo articolo ci trovo qualcosa che avrei scritto anch’io, è bello che succeda.
    Il mio viaggio on the road più recente è stato quello nella grida Albione, molto prima di pensare di spostarmi là.
    Tutto è nato grazie a un mio carissimo amico scozzese che lavorava per il national geographic.
    Lui mi ha convinto a seguirlo per tutta la Gran Bretagna per far foto e scrivere. Io, per inciso, scrivevo.
    Che poi è lo stesso periodo in cui ho conosciuto la mia ex. Un ricordo dolceamaro sicuramente.
    Condivido quel che scrivi, infatti sto progettando per la prossima primavera un Puglia on the road. Ci riuscirò? Lo spero molto.
    Mare, sole, cibo e la meravigliosa ospitalità che solo le persone del sud sanno dare.
    Grazie, a presto
    Cris

    1. Grazie a te!
      Felice che le mie sensazioni siano condivise anche da voi 🙂

  2. Dal primo momento in cui si ha la fortuna di viaggiare poi è difficile farne a meno. Ti capisco. Viaggiare con la mente però è sempre bello e possibile. Grazie per il bel post!

    1. L’importante è viaggiare e non smettere mai di sognare i viaggi che ancora non abbiamo fatto!

  3. Tutto dipende da noi . Da come fare un viaggio a come andare in avanti in questo viaggio . Molto spesso i viaggi on the road sono le cose migliori perchè li è possibile vedere e fare molto belle .

  4. Quando hai scritto di imprevisti on the road mi è venuto in mente il viaggio attraverso il deserto australiano, con le aree di servizio a 300 km l’una dall’altra e le carcasse di animali a bordo strada. Ecco, in quei casi io speravo che NON mi capitasse un imprevisto. Però che bello che è stato… 🙂

    1. Per questo parlo sempre di imprevisti piacevoli!
      Certo, quando poi si possono raccontare col sorriso sulle labbra sono sempre belli da ricordare! 🙂

      1. Beh, come quando ai piedi dei monti Kata Tjuta, sacri per gli aborigeni, io dissi “prendiamo la sabbia in ricordo” e mia moglie disse “dai a me, lo faccio io”. E si beccò una bella storta. Da allora quando guardo la boccettina che è in soggiorno con quella bellissima sabbia rossa la prendo ancora in giro perché sono stati gli spiriti degli aborigeni a punirla 🙂

  5. i viaggi on the road sono avventurosi!! non sarà green…ma che bei ricordi!

    1. Un mar di ricordi! 🙂

  6. Quando ero piccola entravo nella macchina di mia madre, parcheggiata in cortile, e facevo finta di guidare alla scoperta di territori nuovi. Immaginavo spesso quelle strade canadesi dei film, perdute in mezzo alla foresta; o i paesini de “La signora in giallo”, che allora credevo fossero inglesi.
    Ora vorrei fare davvero un on the road, con buona musica, risate e la libertà davanti a me.
    Speriamo… 🙂
    Un abbraccio.

    Alice

    1. Fallo presto, è una vera e propria esperienza di viaggio!
      Ma noi, quand’è che ci vediamo? 🙂

  7. come unico commento metto questo mio vecchio post, guarda caso fatto dopo il mio tour in USA di 6 anni fa (ecco perche’ devo tornarci) in cui oltre a NY siamo stati anche a Washington D.C. , in cui un pomeriggio sul Tidal Basin, proprio sulla scalinata del Jefferson Memorial, quello che omaggia le nostre ville palladiane facemmo un incontro che sicuramente nn ci sarebbe capitato nella nostra amata cittadina padana….

    http://lavitaenientaltro.wordpress.com/2008/09/11/esserci/

    Perche’ l’on the road puo’ essere anche a piedi attraverso una citta’, gironzolando senza meta come solo un viaggiatore puo’ fare… 😉

    1. Bellissima quest’ultima frase! Mi piace!

  8. Vero! L’ on the road è l’essenza del viaggio, puoi scoprire, assaporare tutto, e alla fine anche gli imprevisti diventano dei grandi ricordi di un bel viaggio…e sarà quello che farò quest’anno, non vedo l’ora!

    1. Sarà sicuramente bellissimo! I viaggi on the road sono quelli che ricordo con più piacere 🙂
      Dove andrai di bello?

  9. Sai che ho nelle bozze un post simile da un po’? chissà perchè l’ho sempre lasciato lì..
    Anche io adoro gli on the road, fino ad ora sono quelli che mi hanno regalato più emozioni e soddisfazioni <3

  10. Anche per me il richiamo della strada è troppo forte. Tutti i viaggi più belli della mia vita sono stati in gran parte on the road, quindi condivido tutto quello che hai scritto al 100%!

    1. the LondonHer dice: Rispondi

      Vero, anche i miei più belli sono proprio quelli on the road! A quando il prossimo?! 😀

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