La mia seconda volta a Stonehenge

stonehenge

Visitare Stonehenge è certamente qualcosa che, prima o poi, va fatto. Quando ci sono stata per la prima volta, devo essere sincera, sono rimasta un po’ delusa.
Non tanto per lo stone circle in sé, ma perché un’attrazione così importante, conosciuta e frequentata come quella di Stonehenge mi era sembrata lasciata a sé stessa e mantenuta con poca cura – insomma mi sarei aspettata ben altro da questi inglesi.
Ricordo che, arrivati sul luogo, lo spazio in cui lasciare l’auto era davvero misero e i biglietti andavano ritirati ad un banco che sembrava lasciato lì quasi per caso.
Niente spiegazioni, racconti, guide o cose simili – o meglio nulla era compreso nel prezzo del biglietto.

La prima volta, Stonehenge mi era sembrato piccolissimo.
Me lo immaginavo gigantesco e in mezzo al nulla della campagna inglese. Invece le sue dimensioni non sono così esagerate (nonostante i massi usati siano davvero pesantissimi) e si trova a pochi passi da un’enorme strada molto trafficata che taglia la regione del Wiltshire per arrivare fino in Cornovaglia.
La seconda volta, visitare Stonehenge è stato diverso. Mi è sembrato ancora piccolo, ma non mi aspettavo i grossi cambiamenti attuati nell’ultimo anno.

Finalmente oggi lo stone cirlce più famoso di tutto il Regno Unito e non solo, ha il suo Visitor Centre che – oltre a mettere a disposizione un enorme parcheggio per auto, camper e bus – è provvisto di servizi igienici (dotati di strutture per disabili), bar, shop e un’esibizione che vi permetterà di scoprire e conoscere molte curiosità su Stonehenge.
Ovviamente il costo del biglietto è aumentato (il prezzo pieno per un adulto è di circa £14), ma rispetto a come si presentava il tutto solo qualche mese fa, direi che ne vale la pena.

Una volta acquistato il biglietto (prenotabile anche online), potrete visitare l’esibizione che, tramite immagini, video, racconti e riproduzioni vi permetterà di conoscere molto di più sull’attrazione che andrete a vedere.
Ad esempio, vi siete mai chiesti come ci sono arrivate lì quelle enormi e pesanti pietre? Come fanno a essere ancora così stabili dopo tutti questi anni? Beh, sono certa che troverete molte risposte!

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Terminata la visita dell’esibizione potrete andare allo stone circle a piedi (in circa 30 minuti) oppure tramite una navetta messa a disposizione dall’organizzazione. Vi verrà data un’audioguida che – seguendo il percorso numerato – vi farà circumnavigare il circolo e in un certo senso vi farà respirare l’aria spirituale e affascinante che solo posti di questo genere possono offrire.

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Photo by Lorenzo Reffo

Se vi trovate a Londra e volete organizzare una giornata fuori città, direi che visitare Stonehenge è un’ottima idea.
Molte sono compagnie che effettuano tour partendo dal centro città per arrivare al famoso sito, portandovi anche in altri luoghi d’interesse della zona.

Spiegare posti di questo tipo a parole  non è semplice come viverli di persona, quindi andateci!

7 commenti

  1. Lo Stonehenge è molto bello , però mi dispiace che ti abbia deluso . Non tutti i luoghi riescono a stupirci del tutto

  2. Io sono dell’idea che le cose vanno sempre, se si può, viste due volte…non ci sono mai stata, ma sicuramente lo visiterei, non fosse altro per il richiamo storico che ha. Cri

    1. E’ vero, bisognerebbe avere sempre il tempo per vedere i posti due o anche più volte! Sono certa che ogni volta ne avremmo un’impressione nuova!

  3. La mia prima e unica volta a Stonehenge, ho preso tanto di quell’acqua che mi sono ritrovata ad asciugare jeans e MUTANDE all’asciugatore per mani del bagno pubblico….non ci sono più tornata ahahahahhaah

    1. Ahahah! Diciamo che è una cosa che può capitare spesso qui in UK, data la quantità di pioggia!! 🙂
      Beh, sicuramente ti ricorderai l’esperienza!!

  4. […] Lo scorso week end, come ormai penso sappiate, sono tornata a Londra per qualche giorno. Partenza giovedì e rientro lunedì. Per motivi di lavoro sono stata costretta a prenotare il volo di rientro molto presto al mattino, in modo da essere a casa entro il primo pomeriggio. Il mio volo mi aspettava alle ore 7 all’aeroporto di Gatwick, il che voleva dire alzarsi molto prima dell’alba e raggiungere Victoria Station per poi prendere un treno diretto all’aeroporto. Allora mi sono chiesta: “Perché non prendermela un po’ più comoda e contattare un autista in modo da non dover fare corse a destra e a manca già alle prime ore del giorno?!” Mi sono quindi affidata a TourismAbout, servizio che offre trasporti da e per i maggiori aeroporti della città oltre che tour per Londra e per le più grandi attrazioni limitrofe, tra cui Windsor e Stonehenge. […]

  5. […] libri fin da piccoli, ma vederlo dal vivo fa sempre un grande effetto. Il complesso megalitico di Stonehenge, raccoglie ogni anno migliaia di turisti e non delude mai con l’aria di mistero e misticismo […]

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