Imprevisti on the road

Cronaca di una viaggio in auto Piemonte/Toscana durato undici ore.

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Ore 6.30 – Domenica. Un caldo soffocante già alle prime ore del mattino. Partiamo da casa con la nostra fidatissima auto che ci ha accompagnato per così tanti chilometri che ormai quasi non riusciamo a pensare di poter viaggiare con una macchina differente. Finalmente ci dirigiamo verso qualche giorno di tranquillità e di relax, quelli che servono prima di una grande decisione.
La Toscana è la meta prescelta per passare un po’ di tempo scoprendo l’Italia e assaporando l’estate ormai in arrivo. Tutto sembra essere perfetto. Sembra. Almeno fino a quando, a dieci chilometri dalla meta, la nostra auto decide di abbandonarci e non ripartire più.
Morta. Caput. Nessun cenno di vita.
Da felici viaggiatori intrepidi per il nuovo viaggio ci ritroviamo ad essere due ebeti sfigati e bloccati a piedi in un autogrill a guardare la loro auto andare via su un carroattrezzi guidato da un poco promettente addetto ACI.
Bene ma non benissimo.

Che si fa?!
Ci serve un tassista che ci porti al più vicino car rental in modo da avere almeno un mezzo col quale muoversi ed evitare di rimanere isolati alla stazione di servizio per un periodo non ben definito.
Cerchiamo su internet e tra i risultati ecco che appare un certo Roberto. Il nome ci ispira e così lo contattiamo.

Lorenzo: “Pronto, tassista Roberto?”
Tassista Roberto: “Da più di vent’anni!”
Lorenzo: “E’ in servizio oggi?”
Tassista Roberto: “Eh si, qui è dalle sette che si lavora.”

Dopo una serie di battute dal fortissimo accento toscano, chiudiamo la telefonata in attesa dell’arrivo di Roberto, nostro salvatore.

Ore 14.30 – Un taxi bianco con decorazioni dai colori belli sgargianti finalmente arriva a prenderci. Da qui ha inizio un viaggio nel quale ho temuto più volte di non arrivare a destinazione.
Caro Roberto, se lo faccia dire, per quanto lei faccia il tassista da più di vent’anni e conosca le strade della campagna toscana come le sue tasche, io la pregherei di guardare davanti quando guida e non di girarsi verso i suoi passeggeri chiacchierando con loro senza rispettare la corsia che dovrebbe percorrere. Per Dio!

Ore 15.30 – Arriviamo sani e salvi a destinazione e con un po’ di sollievo nel cuore salutiamo e ringraziamo il tassista Roberto.
Finalmente, dopo un paio di questioni burocratiche da risolvere, riusciamo ad avere di nuovo un mezzo per poterci muovere, nonostante la preoccupazione per la nostra auto.
L’inizio del breve break rilassante non è stato proprio come lo avevamo immaginato, ma almeno adesso potevamo di nuovo sfrecciare tra le stradine della campagna toscana. Oddio, data l’auto che ci hanno dato a noleggio forse “sfrecciare” non è la parola adatta, ma i dettagli tralasciamoli!

Ore 16 – Selfie con auto sostitutiva.

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Ore 17.30 – Arriviamo finalmente a destinazione, dopo undici ore dall’inizio del nostro viaggio. Nello stesso tempo saremmo potuti andare in America o anche in Asia.

Dai, avete riso vero? Su non nascondetevi, pure io ridevo della mia stessa sfiga!

[Consigli]
– Se siete soliti viaggiare on the road e ne avete la possibilità cercate di estendere il più possibile la garanzia della vostra auto
– Fate sempre affidamento al centro assistenza della casa di produzione della vostra auto che saprà darvi tutte le informazioni su come risolvere il problema
– Accertatevi di tutti i benefici di cui potete godere (ad esempio non non abbiamo dovuto pagare nè carroattrezzi, nè auto sostitutiva e nemmeno il prezzo del trasporto in taxi perché tutto coperto dalla garanzia dell’auto)
NON fatevi abbattere da questi imprevisti che inevitabilmente metteranno a dura prova i vostri nervi ma godetevi al meglio il tempo che rimane da spendere in viaggio, perché il resto è tutto risolvibile!

2 commenti

  1. Hai ragione a scrivere di non abbattersi; io non ho avuto imprevisti di questo genere, ma buttarsi giù è inutile perchè ci si rovina la vacanza, senza comunque risolvere il problema.
    L’aneddoto però è divertente e fortunatamente siete ancora vivi!

    1. Adesso ci rido su ma sul momento è stato un vero disastro!

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