Cosa vedere a Londra, London, Viaggi
comments 9

I colori e gli odori di Soho

Quando visitai per la prima volta Londra nel 2008, non avevo la più pallida idea di cosa mi avrebbe riservato. Ero ospite di amiche londinesi per cui, sicura delle loro capacità da Ciceroni, non mi preoccupai molto di studiare  la città prima della mia partenza.
Il loro padre era un tassista, sì proprio uno di quelli che girano per la City con il famosissimo cab nero. Una sera si offrì di portarci in giro per la capitale inglese.

Attraversammo il Tower Bridge, passammo per le vie del quartiere finanziario e io col naso in sù mi meravigliavo chiedendomi quanto fossero alti quei palazzi sui cui specchi si rifletteva ogni luce.
Arrivammo finalmente a Soho, ma non ne rimasi particolarmente colpita. Ricordo un grande via vai di gente, un sacco di lucine e degli odori molto forti provenire dai ristoranti attorno.
Solo dopo anni, quando a Londra ci sono poi venuta a vivere, ho iniziato a conoscere e ad amare questo quartiere.

Soho è il cuore del West End, è forse l’unica parte della città che davvero non dorme mai. Di giorno i turisti (e non solo) si rincorrono per scoprire le sue perle, mentre la sera i giovani fanno lunghissime file per entrare nei locali della movida notturna.
Soho è la China Town di Londra. E’ una botta di colore rosso che ti sbatte sugli occhi. Le lanterne appese in alto sono rosse, le porte dei ristoranti sono rosse e anche le insegne sono rosse.

Photo by Lorenzo Reffo

Photo by Lorenzo Reffo

Soho ha il suo odore ed è quello della cucina cinese, quello che proviene dai ristoranti alle cui vetrine sono appesi animali morti in attesa di essere cucinati. E allora ci scandaliziamo, salvo poi ricordarci dei nostri prosciutti appesi in ristoranti e negozi.
Soho è contraddizione. E’ il quartiere in cui di giorno le famiglie passeggiano portando i loro bambini a mangiare un gelato, ma che di notte diventa il luogo della trasgressione.
Soho è sesso, è il quartiere a luci rosse. Nelle sue viette, dalle porte un po’ nascoste si intravedono scalette che scendono in seminterrati nei quali le donne si cimentano in chissà quali danze e spettacoli vari.

Photo via Victoria Phelps

Photo via Victoria Phelps

Soho è gay. E’ la zona con la maggior concentrazione di locali per LGBT e nessuno si è mai fatto dei problemi per ciò.
Soho è fatta di riflessi. Quando piove, tutte quelle lucine di cui vi parlavo prima si riflettono nell’asfalto intriso di acqua. E non vi importerà se piove, probabilmente non vorrete che smetta per continuare a vedere quei giochi di luce.

Photo via Europe a la Carte Travel Blog

Photo via Europe a la Carte Travel Blog

Soho è il rumore dei campanelli di decine di ragazzi che cercano di ingaggiarti per portarti in giro per la città con le loro biciclette/risciò un po’ sgangherate.
Soho è musica jazz, è cibo, è un punto di ritrovo, è frenesia, carattere e libertà.
Puntualmete io a Soho mi ci perdo, ma la cosa bella è che non ho mai molta fretta di ritrovarmi.

9 Comments

  1. Soho me la sono persa un anno fa, quando ho visitato finalmente Londra per la prima volta, e me la stai facendo rimpiangere non poco.
    Soprattutto perchè quel che cercavo nella capitale inglese erano le sfaccettature, e a quanto pare in questo quartiere ne avrei trovate tante quanto nel resto della città.
    Rimedierò, sicuramente rimedierò!

    Alice

  2. sempre uno dei quartieri da visitare assolutamente anche se si è già stati a londra diverse volte!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *