Guidando verso West – Tre giorni in Somerset

Non mi era mai capitato di affittare una macchina per andare in vacanza, e ovviamente non mi era nemmeno mai capitato di doverla affittare in UK!
Qui i trasporti pubblici sono davvero eccezionali, anche se un po’ expensive, ma vi immaginate come sia sfrecciare per le stradine della campagna inglese e potersi fermare ogni volta che il panorama vi mozza il fiato?! Fantastico!
Certo, quando ho realizzato di dover guidare a destra il mio entusiasmo si è smorzato un pochino ma dopo un attimo di panico iniziale anche il guidare totalmente all’opposto di come sono abituata mi è sembrata una cosa eccitante!

Era un pò di tempo che nella mente ci balenava l’idea di fare un giretto verso Ovest, e allora visto il Monday Bank Holiday (l’ultimo lunedì di agosto è festa qui in UK) ne abbiamo approfittato per partire.
E io, questo week end ve lo voglio raccontare, a modo mio!

Sabato 25 Agosto. Dopo aver consultato un po’ la Rough Guide di Bath, Bristol and Somerset, con i nostri zaini in spalla partiamo presto da casa per dirigerci all’aeroporto di Heathrow, dove ritireremo la macchina affittata on line qualche giorno prima.
Eccoci qui. Sbrigate un pò di faccende burocratiche per l’affitto auto siamo sulla motorway che ci porta verso Ovest.
Il paesaggio che si vede attraverso i finestrini bagnati per la pioggia è già stupendo, e ancora deve arrivare il meglio.
La nostra prima tappa è Sand Bay.
Questa baia offre una gran vista sul canale di Bristol lasciando intravedere le coste del Galles, facendosi percorrere attraverso la sua lunghissima spiaggia ovviamente ben ventilata!!

Poco distante si trova il Sand Point, un punto panoramico raggiungibile con una piccola camminata e dal quale si vede tutta la baia dall’alto.


Non so perchè, ma lassù con quella vista e con quel vento forte un certo senso di libertà lo si prova. Forse proprio quello che prova questo signore che ha deciso di andare fin lassù per rilassarsi e leggere il suo libro. Non ho potuto non fotografarlo.


E’ ormai pomeriggio inoltrato e così ci dirigiamo verso Cheddar, paese in cui abbiamo prenotato il B&B, nonchè patria del più famoso formaggio inglese!
Arrivati al Southland House B&B la simpatica signora Barbara ci accoglie mostrandoci la stanza. Accogliente, spaziosa e classicamente british con la sua moquette, la carta da parati e la veranda che mostra il giardino.
La giornata non è ancora finita. Abbiamo ancora un po’ di tempo e, dato che non dista molto, andiamo a Glastonbury.
Questa piccola cittadina è molto famosa per il Festival di musica che si tiene ogni anno, ma anche per le sua storia antica e per i miti e le leggende che ci ruotano attorno.
Camminando per le sue viette, ci accorgiamo che questo posto ha qualcosa di quasi misterioso, mitologico. E devo dire che è anche pieno di personaggi un po’ “weird”, come dice la signora Barbara del B&B!!
Visitiamo la Galstonbury Abbey, anzi le sue rovine, sotto il sole che sta ormai tramontando.


Purtroppo si fa tardi e non ci è più possibile salire alla Glastonbury Tor, così facciamo ancora due passi per la cittadina dove ceniamo in un localino consigliatissimo, Le Terre.
E ora a nanna, domani si riparte.

Domenica 26 Agosto. Dalla finestra filtra la luce del sole. Spostiamo un pochino la tenda e fuori c’è una giornata favolosa!
Dopo una classica english breakfast siamo pronti per ripartire.
La meta di oggi è l’Exmoor National Park: area protetta che comprende una parte della contea del Somerset e una della contea del Devon, si affaccia sempre verso il canale di Bristol con i suoi paesaggi verdi, le sue baie, i boschi e le valli scoscese.
Attraversarlo in auto è un’avventura!


La prima tappa la facciamo a Dunster, piccolo villaggio medievale il cui castello, con i suoi giardini, è l’edificio più noto.


Ripartiamo e ci addentriamo nel parco seguendo l’itinerario verso la costa.
Attraversando prima il paesino di Porlock arriviamo a Porlock Weir, un piccolo villaggio turistico che si sviluppa attorno al piccolo porto dal quale è possibile vedere le coste del Galles.


Un momento di pausa nella sua spiaggia di sassi: e godiamocelo questo panorama!!


Proseguiamo sempre lungo la costa.
Inizio a prenderci gusto a guidare per queste stradine!
Il panorama è fantastico: le colline così verdi, i campi tagliati e il fieno lasciato ad essiccare per bene, le pecorelle che ti attraversano simpaticamente la strada e i cavalli lasciati selvaggiamente liberi.
Dopo qualche sosta a bordo strada per immortalare ciò che avevamo davanti agli occhi arriviamo a Lynmouth.
Questo piccolo villaggio di pescatori, collegato da una funicolare al sovrastante paesino di Lynton, è immerso nell’Exmoor Park e ha un affaccio sull’Atlantico ed una via interna molto caratteristica e ricca di negozietti e locali.
Come dice il mio ragazzo riferendosi a Lynmouth: “Sembra di essere in un paesino di montagna. Poi ti giri, e c’è l’oceano!”


Ne approfittiamo per un pranzo/merenda alle quattro di pomeriggio 🙂
Via di nuovo attraverso il parco in auto! Foto, foto, foto e ogni tanto qualche goccia di pioggia…ma ormai non ci spaventa più!
Siamo cotti e la strada per arrivare al B&B è ancora un pò lunga così ci dirigiamo verso casa.
Una notte di sonno e saremo pronti per l’ultimo giorni di vacanza!

Lunedì 27 Agosto. Eccoci nella veranda della signora Barbara. Stiamo facendo colazione e le gocce di pioggia cadono forte sui vetri. Fa freschino e le nuvole non sembrano volersene andare.
Rifacciamo gli zaini e partiamo di nuovo.
L’ultima meta della vacanza sarà Bath. Prima però, essendo di passaggio, ci fermiamo a Wells.
Questo paesino ha una cattedrale, e dopo qualche difficoltà per trovare la strada e parcheggiare riusciamo a fermarci e visitarla!


Poco dopo ripartiamo e andiamo finalmente a Bath.
Decisamente più turistica, la città è famosa ora come centro termale essendo sede dei Roman Baths (bagni romani), risalenti al 43 d.C. e costruiti dai romani grazie alle acque solfuree che scorrono sotto la città.
Visitarli è un’esperienza.


L’audioguida sembra riportarti indietro nel tempo e come per magia ti sembra di vedere le donne e gli uomini romani godersi questo clima rilassante, immersi nelle acque calde dei bagni o sdraiati a goderne la vista.
La visita ai bagni termina ma prima di ripartire troviamo ancora il tempo per l’abazzia e per un giretto verso il Pulteney Bridge dove ci godiamo un dolcetto ipercalorico ed un cappuccino caldo.

Purtroppo il tempo è terminato e dobbiamo rimetterci in viaggio.
E’ ora di tornare a casa.
A Londra.

3 commenti

  1. Stupendo, perchè mi dimostri che amo l’Inghilterra e i suoi paesaggi come ho amato quelli dell’Irlanda. Devo venirci al più presto!

  2. Adoro adoro adoro! E mi sono anche venuti gli occhioni della nostalgia.
    Pensare al canale di Bristol mi mette in testa il mio viaggio verso Cardiff.
    Pensare a Bath mi fa venire in mente che ci devo troppo andare.
    Dimmi un po’, com’è Cheddar?

  3. Purtroppo Cheddar è stata “solo” la nostra dimora per due giorni!
    Abbiamo giusto visto un pò il paesino, ma il tempo era veramente poco e volevamo concentrarci su altro!
    Pare cmq che le cave e le gole siano molto belle!
    Dovrò tornarci 🙂

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