Gli inglesi e il tè delle cinque

Chi, parlando degli inglesi, non ha mai sentito nominare il “tè delle cinque“?
Immagino che tutti sappiano di cosa si tratti ma, se ancora credete che sia solo una cosa per vecchietti vi sbagliate di grosso!
Quello che viene conosciuto anche come afternoon tea, sta avendo oggi una nuova riscoperta soprattutto tra i giovani nonostante le sue origini siano decisamente lontane. Infatti, fu la Duchessa Anna di Bedford nel XIX secolo ad introdurre nelle sale dell’alta aristocrazia inglese l’abitudine di bere un tazza di tè servita con piccoli spuntini sia dolci che salati, proprio intorno alle cinque di pomeriggio.

Photo via Inge Newport
Photo via Inge Newport

Nonostante io sia ancora fedele all’idea di aggiungere due classiche gocce di limone nella bevanda ambrata, l’usanza inglese di bere il tè con l’aggiunta di un po’ di latte freddo ha motivazioni decisamente valide. Essendo infatti servito solamente in tazze di pregiatissima porcellana, il timore che il calore del tè potesse spezzare le tazze portò all’idea di aggiungere del latte freddo, in modo da stemperarne la temperatura ed evitare così anche piccole ustioni.

Molte sono le tea rooms inglesi nelle quali è possibile gustarsi un ottimo tè: pressochè tutti i maggiori alberghi di lusso ne sono provvisti e di certo, il più famoso afternoon tea viene servito al Ritz – famosissimo hotel in zona Mayfair – e più precisamente nella sala chiamata Palm Court.
Ma non vi preoccupate, per noi comuni mortali che magari non possiamo permetterci costi elevati e nemmeno il dress code suggerito per l’eventoesistono una miriade di altre tea rooms sparpagliate per la città e per il resto dell’Inghilterra dove è possibile, a prezzi più accessibili, godere di questo rito. Queste, sono quelle consigliate a Londra da Time Out.

Rimanendo in tema, è impossibile non citare l’azienda che, nel lontano 1706, per prima ha introdotto in Gran Bretagna il tè: Twinings.
Presente in tutto il mondo con più di cento negozi, l’azienda Twinings ha – nei suoi più di trecento anni di storia – creato alcune delle più famose miscele: tra tutti l’Earl Grey e l’English Breakfast.
A Londra, e più precisamente al numero 216 di Fleet Stret, è presente lo Strand ossia l’unico negozio Twinings nel quale è possibile trovare l’intera gamma di miscele – sia di tè che di caffè – ideate dall’azienda.

Photo via zimbio.com
Photo via zimbio.com

8 commenti

  1. Adesso ti sei abbituata al te e adesso che torni a casa prendi il te alle 5 . Comunque grazie alla nascita del te sono nate un sacco di importanti , come le sale da te . Spero che tu li a Londra ti sia goduta un bellissimo viaggio .

  2. Purtroppo quando sono stata a Londra ho trovato il negozio della Twinnings chiuso, altrimenti avrei fatto man bassa. Nonostante sia italiana non riesco proprio a fare a meno del tè pomeridiano 🙂

    1. Anche io spesso al tè pomeridiano non rinuncio! Se è Twinings poi, meglio ancora!

  3. Ciao!!!Anche qui a Dublino il te’ e’ una cosa seria….qui dicono come in Inghilterra d’altronde, tutto si puo’ risolvere davanti ad una cup of tea…forse pero’ qui preferiscono la Guinness….ah ahaha 🙂 La questione del latte freddo e’ uguale anche qui, ma loro lo aggiungono anche allo pseudo cappuccino che si bevono….che poi come tutti abbiamo imparato a nostre spese altro non e’ che un latte macchiato con il caffe’….Ehhh irlandesi e inglesi nonostante l’Indipendenza sono ancora legati mani e piedi….

  4. Io sono per il Té Whittard!
    Ogni volta che vengo a Londra ne compro in quantità industriale (di solito pagando uno sproposito perché diventa un secondo bagaglio non prenotato online e Ryanair non aspetta altro!!!) che poi centellino come fosse una medicina salvavita!
    Sono drogata di Whittard!
    Che meraviglia!!!

  5. […] mai, sugli orari sono decisamente più flessibili. Ciò che è certo è che il rito dell’afternoon tea è qualcosa a cui, soprattutto le donne, non vogliono rinunciare. Del resto, fare un po’ di […]

  6. […] della Twinings. Un corridoio stretto all’interno del quale trovare tutte le miscele di tè che si desiderano e probabilmente scoprirne alcune mai sentite prima. Poco distante il Savoy […]

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