Consigli per un viaggio on the road nel Regno Unito

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Photo via Pinterest
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Come ho già scritto nel post precedente, ciò che adoro di più di un viaggio è avere la possibilità di percorrere interi paesi in auto – scoprendoli tappa dopo tappa, sorpresa dopo sorpresa. Ed è proprio in questo modo che ho viaggiato attraverso tutto (o quasi) il Regno Unito.
In queste righe vorrei quindi provare a darvi una serie di consigli e informazioni pratiche per intraprendere un viaggio on the road in UK.

Affittare l’auto.
Se non arrivate sull’isolotto britannico con la vostra auto (o moto, o camper, o ciò che preferite) sarà necessario affittarne una.
Qual è quindi la procedura migliore per affittare un auto nel Regno Unito?
Il tutto è davvero molto semplice, anche se è sempre necessario stare attenti alle varie compagnie che ancora oggi tendono ad addebitare servizi non richiesti – provando così a truffare il cliente soprattutto se questo è straniero o poco abile con la lingua inglese.
Il mio consiglio è sempre quello di confrontare i vari prezzi on line e valutare perciò l’opzione che meglio incontra le vostre esigenze.
Tra le migliori compagnie a cui noi ci siamo affidati, ottima per assistenza e per rapporto qualità/prezzo nomino la SIXT – di origine tedesca ma con svariate branch in tutto il Regno Unito. Prenotando dal sito web e con un adeguato anticipo è possibile usufruire di ottime tariffe (spesso £15 al giorno) e di una svariata scelta di auto.
Se non avete esigenze particolari, consiglio – come abbiamo sempre fatto noi – di affidarvi ad un’auto di classe medio/bassa, un’utilitaria che abbia lo spazio necessario per voi, per i bagagli e per vivere in serenità le ore che trascorrerete in viaggio.
Data la conformazione delle strade della campagna inglese, mai avremmo affittato costosissimi SUV dalle dimensioni improponibili e dai costi decisamente non adatti alle nostre tasche. Meglio perciò un’auto molto più funzionale, forse non all’ultimo grido ma decisamente comoda da guidare quando le strade si riducono ad una sola corsia e si è costretti ad accostare al ciglio per far passare gli altri autisti.
Al momento del ritiro dell’auto nella location da voi prescelta (che nella maggior parte dei casi è l’aeroporto di arrivo) dopo aver prenotato on line, portate con voi tutti i documenti della prenotazione ed ovviamente quelli personali. Gli addetti proveranno, se già non li avrete scelti in fase di prenotazione, ad offrirvi altri servizi per i quali dovrete pagare sul momento come ad esempio un’assicurazione aggiuntiva la quale copre i danni di possibili incidenti – causati e subiti – durante la guida.
Dato che nel caso in cui si decida di pagare quest’assicurazione i soldi non verranno mai ridati indietro (incidenti o no), noi abbiamo sempre deciso di non pagarla sperando nel buon fato e nelle nostre buone capacità di guidatori. Se però voi non vi sentite a vostro agio e sicuri con la guida a sinistra, l’idea di affidarsi ad un’assicurazione aggiuntiva potrebbe rivelarsi una buona idea.
Al momento della riconsegna dell’auto vi raccomando di controllare la fattura e quindi comunicare gli eventuali errori e aggiunte di servizi indesiderati.

Quanto costa la benzina in UK?
A differenza di quanto succede in Italia, in UK il costo della benzina è inferiore a quello del diesel.
Ad oggi infatti, il diesel costa 131.56p al litro mentre la benzina 127.13p. Per il GPL, che in UK troverete come LPG, il prezzo è di circa 68.04p al litro.

NON dimenticatevi mai la mappa stradale.
Sono da sempre una sostenitrice del viaggiare perdendosi tra le bellezze di ogni luogo ma, quando si percorrono strade sconosciute in paesi sconosciuti è sempre meglio affidarsi ad una mappa. E parlo di una di quella vere, cartacea, di quelle enormi che una volta aperta ti devi affidare ai santi in cielo per riuscire a chiuderla seguendo le giuste pieghe.
Il vostro smartphone non è abbastanza. Spesso le mappe delle varie applicazioni non sono aggiornate, senza contare che – se non vi state affidando ad un servizio off line – poche sono le zone in cui la copertura internet vi permetterà di usufruire del servizio.
Munitevi perciò di cartine il più dettagliate possibili, acquistabili on line prima della partenza, in aeroporto o nelle varie stazioni di servizio che troverete lungo il vostro percorso.

Quanto costa il pedaggio autostradale in UK?
Può sembrare molto strano a noi che veniamo da un paese in cui le autostrade sono a pagamento e anche piuttosto care, ma in tutto il Regno Unito – salvo per pochissimi e brevi tratti di strada – sono assolutamente gratis. E questo non significa che siano mantenute malissimo, o che offrano pessimi servizi ai guidatori – anzi tutt’altro. La segnaletica è chiarissima, gli asfalti sono perfettamente consoni alla guida e le stazioni di servizio sono presenti su tutto il territorio.
Insomma, poter eliminare dalle spese di un viaggio quelle del pedaggio autostradale significa davvero poter risparmiare, e non poco.

Dove dormire durante un viaggio on the road in UK?
Fino a qualche anno fa eravamo soliti non prenotare anticipatamente. Si viaggiava e si cercava il luogo del pernottamento a seconda di dove ci fermavamo. Però, oltre ad essere sempre un motivo di preoccupazione, nei periodi di alta stagione in alcuni luoghi è stato più complesso del previsto cercare un posto in cui dormire.
Ora perciò, con l’esperienza e qualche anno in più sulla spalle che non ci fa nemmeno calcolare l’idea di dormire in auto, programmiamo un po’ più precisamente il nostro viaggio in modo da poter anche prenotare i pernottamenti.
Come vi avevo già detto in questo post, a mio avviso i migliori luoghi dove pernottare sono i classici Bed and Breakfast nei quali è davvero possibile respirare lo spirito inglese.
Come potete immaginare però, i costi rispetto a quelli di un ostello sono più alti. Generalmente una notte in B&B con colazione compresa costa tra le 30 e le 40 sterline a persona (molto varia dalla zona ed ovviamente anche dalla qualità del posto), mentre in ostello il prezzo quasi si dimezza.
In questo caso la scelta è molto personale e dipende, oltre che dal budget, anche dal tipo di viaggiatore.
Se siete giovani con budget limitato e in compagnia di amici, il low cost è sempre la scelta migliore – quindi prenotate gli ostelli. Se invece siete viaggiatori più maturi, con una maggiore possibilità economica il Bed and Breakfast è decisamente la scelta più azzeccata.
Per trovare quindi le vostre sistemazioni, consiglio di affidarvi ai vari siti di prenotazione on line senza però dimenticare di dare anche un’occhiata alle opzioni che spesso si trovano tra i diversi portali ufficiali del turismo tra cui Visit England, Visit Wales e Visit Scotland.
Se il vostro on the road non prevede distanze troppo eccessive, potrete addirittura pensare di affittare un appartamento nel quale tornare ogni sera. In questo modo potrete risparmiare sia sul prezzo del pernottamento stesso sia sul costo dei pasti che potrete consumare a casa cucinando in autonomia. Se optate per quest’opzione, AirBnb è ciò che fa per voi.

Dove mangiare durante un viaggio on the road in UK?
Con l’abbondante colazione inglese che viene servita di mattina nei B&B si ha autonomia per un bel pezzo di giornata.
Un metodo che noi abbiamo adottato per risparmiare, dato che anche il cibo incide molto tra le spese di un viaggio, è stato quello di tenerci delle scorte in auto. Sto parlando di cibo come frutta, barrette energetiche, biscotti e cose simili che potessero essere utili a chiudere quel buco allo stomaco che verso la metà del pomeriggio ci ha sempre fatto visita.
In questo modo si può risparmiare sulle spese del pranzo e si arriva a cena ad un orario non troppo tardo. Vi ricordo infatti che i pub o i ristoranti del Regno Unito – soprattutto se non si trovano in grandi città turistiche – servono cibo al massimo fino alle 21. Se siete in ritardo sarete quindi costretti ad una cena liquida, a base di birra se invece sarete in orario il prezzo medio della vostra cena si aggirerà tra le £15 e le £20.

Quando denaro devo cambiare e avere per il viaggio?
Come dico sempre quando mi chiedono quanto denaro è necessario cambiare per un viaggio a Londra, anche per viaggiare nel resto del Regno Unito non credo sia necessario cambiare una grande quantità di soldi.
Una volta che avete con voi alcuni contanti per le emergenze (non più di £100), in tutto il Regno Unito potrete pagare con carta di credito o eventualmente prelevare ai vari bancomat (ATM) che spesso però troverete solo nei centri un po’ più grandi.

Per altre informazioni o dubbi potete contattarmi in privato!

Buon viaggio on the road!

6 commenti

  1. Condivido in pieno ogni consiglio. I viaggi on the road in GB sono quelli che ricordo con più piacere!

  2. molto bene! anche a questo post mettiamo un bel segnalibro…mi pare tutto a portata di un viaggiatore “mediamente navigato” 🙂

    1. Direi proprio di si, nulla di troppo complesso!

  3. Voglio tornarci presto in UK. Mi è anche capitato un viaggio con la mia macchina italiana su strade inglesi: un incubo!
    I tuoi consigli sono interessanti, condivido soprattutto l’idea degli spuntini, io adoro i chocolate chip cookies di Tesco 🙂

    1. Che bontà!!! 🙂
      Torna presto in UK e fai scorta di cookies! !

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