In Piemonte, Italia
comments 4

Ciaspolare in Piemonte: la mia esperienza con Alagna.it

Era al numero 49 delle mie #100cosedafareprimadimorire e finalmente ce l’ho fatta: anche io ho indossato le ciaspole e ho percorso i sentieri delle mie montagne, qui in Piemonte.
L’occasione è stata quella del compleanno di Lorenzo, il mio ragazzo. Profondamente amante della montagna, ho pensato che regalargli una ciaspolata con guida proprio nei luoghi che lui adora di più sarebbe stato davvero un’ottimo regalo. Ed in effetti lo è stato.

Siamo ad Alagna, un paesino di circa cinquecento abitanti, incastonato tra le montagne sotto al massiccio del Monte Rosa, in piena Valsesia – valle alpina del Nord Piemonte che ospita tutto l’anno appassionati di sport sia estivi che invernali.
Per l’organizzazione ci siamo rivolti ad Alagna.it, sito ufficiale del paese, tramite il quale è possibile avere tutte le informazioni riguardanti Alagna e le zone limitrofe, le attività sportive svolte, le gite guidate e tutto ciò che di utile può servire per un ottimo soggiorno in questo magico luogo, ancora non troppo conosciuto ai più ma decisamente meritevole.

Nel luogo d’incontro accordato per la partenza ci attende Lorena, la nostra guida per la camminata sulle nevi della valle. Indossiamo le ciaspole e in pochi minuti ci troviamo tra i sentieri che conducono al Rifugio Pastore nell’Alpe Pile.

ciaspole

Il sole è caldissimo e il cielo completamente privo di nuvole; insomma, una giornata perfetta per ammirare i panorami stupendi che questo luogo ha da offrire.
Attorno a noi, a popolare questi sentieri troviamo altri ciaspolatori e – con mio grande stupore – un gran numero di sciatori fuori pista, quelli che io guardo con ammirazione ma con le gambe che mi tremano!

DSCN8900

Con la vista del Monte Rosa che ci accompagna per gran parte della nostra passeggiata, arriviamo all’Alpe Pile – uno di quei luoghi che conosco da quando sono nata ma che, ricoperto da un così abbondante strato di neve, ho amato più del solito.

Pastore
Dopo un meritato pranzo caldo al rifugio, ci prepariamo per la discesa.
Ammetto di aver avuto qualche difficoltà dovuta ad un paio di scivoloni ma, con un passo un po’ rallentato, ci dirigiamo verso valle. Lungo la discesa incontriamo vecchi alpeggi e intravediamo i cunicoli che un tempo fungevano da entrata o uscita per le miniere d’oro presenti sul territorio.

Questa Valsesia è una continua scoperta.
Chissà quante cose avremo ancora da scoprire in questi nostri luoghi?

4 Comments

  1. Che magnifica esperienza, immagino sia stancante, ma che alla fine regali molto. Anch’io l’ho appuntata da tempo sulle cose da fare. Spero di realizzarla al più presto 🙂

  2. Mi hai dato lo spunto per un regalo perfetto da fare al mio ragazzo! Se non fosse nato ad agosto sarebbe ideale per il compleanno…lo rimando a Natale.
    Comunque devo scoprire un po’ di più il Piemonte orientale, perchè mi tengo sempre più ad ovest perdendomi bellissimi panorami come quelli delle foto!
    Grazie Marta 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *