Camden: tra bancarelle, cibo e stravaganza

Mi accorgo solamente ora di non aver mai scritto nulla su Camden Town, uno dei quartieri che – insieme a Soho – costituisce a mio avviso il vero carattere di Londra.
Lontano dalla raffinatezza del West End, Camden Town è il quartiere alternativo della City, il regno dei punk, dei cultori dei tatto e di chi non disdegna ogni tanto di fumarsi una sigarettina dagli effetti “magici”, lontano dagli occhi dei poliziotti in borghese.

Quando vidi per la prima volta questo quartiere, Londra mi era ancora estranea e la mia reazione fu quella di una ragazza di paese che – di fronte a tipi rasati con creste fluorescenti vestiti in pelle e ragazze dark – si chiedeva quale bomba fosse scoppiata nei loro armadi al mattino al momento di vestirsi.
Tutto cambiò quando però a Londra ci andai a vivere.
Per andare a Camden Town (da non confondere con Camden che è l’intero borough) mi bastava scendere i gradini di casa e fare qualche passo per arrivare alla fermata del bus. Aspettare il 31 significava appunto Camden Town, week end, cibo e mercatini.
Si, perchè nonostante il quartiere sia rinomato tra turisti e locali come la zona alternativa e trasgressiva della città, le sue maggiori attrazioni sono i mercatini che soprattutto nel week end chiamano a loro migliaia di persone, intente a farsi strada tra il caos delle bancarelle.

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Photo by TheLondonHer

I due mercati principali sono il Camden Lock Market e lo Stables Market.
Il primo si trova proprio sul Camden Lock, ossia la chiusa del Regent’s Canal che divide in due il quartiere, e all’interno di un piccolo palazzo costruito con i tipici mattoni in stile londinese, offre per lo più vestiti e articoli musicali – dove i cultori del caro e vecchio vinile potranno passare interi pomeriggi.
Il mio preferito è però lo Stables Market.
Poco distante dal Camden Lock, quest’altro mercato – dalle dimensioni decisamente maggiori – nasce alla fine dell’ottocento e deve il suo nome al fatto che la sua sede era una volta una sorta di “ospedale” per i cavalli che si infortunavano trainando le barche del canale.
Ogni bancarella infatti, trova il suo spazio all’interno di quelle che una volta erano le stalle – attualmente ristrutturate – tra statue di cavalli e orde di turisti che cercano di fotografarsi nelle pose più impensabili di fianco ai finti equini.
Tra queste bancarelle si può trovare davvero di tutto: da oggetti di antiquariato ad articoli regalo, da vestiti a gioielli passando per svariate generazioni passate.
Se sei un punk troverai di sicuro qualcosa che fa per te.
Se sei un hipster pure.
Se sei un amante del vintage avrai l’imbarazzo della scelta.
Se adori lo stile etnico sarai indeciso su quale bancarella andare a spendere i tuoi risparmi.
Se invece non ami particolarmente nessuno degli stili che ho citato, sono certa che comunque il mercato sarà in grado di stupirti e catturarti con il suo forte carattere.

Photo Via Ronnie English
Photo Via Ronnie English

Un altro motivo per cui adoro Camden Town? Il cibo.
Tra le varie bancarelle, si sviluppa anche un food market dal quale io non sono mai riuscita a sfuggire. Non ricordo una sola volta in cui io sia arrivata al mercatino senza andare via comprando qualcosa da mangiare.

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Photo by TheLondonHer
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Photo by TheLondonHer

E sapete una cosa? Ci andrei anche ora, salirei su un volo per Londra e il primo luogo in cui andrei è il food market di Camden, il cui profumo inizia a sentirsi centinaia di metri prima.
Sarei indecisa come al solito su cosa mangiare, perchè la scelta è talmente vasta che vorrei scofanarmi qualunque cosa salvo poi pentirmene pochi istanti dopo.
Darei un occhio alla bancarella di cibo turco, passando per quella spagnola, greca, polacca, cinese e così via. Probabilmente mi mangerei il solito wrap turco che è il migliore che io abbia mai mangiato e che per me significa una sola cosa: CAMDEN.

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Photo by TheLondonHer

Raggiungere Camden Town è semplice. In bus o in metropolitana (stazione Camden Town sulla Northern Line – ricordatevi che la domenica pomeriggio causa sovraffollamento sarà possibile uscire ma non entrare) arriverete a pochi passi dai mercati più importanti del quartiere, e se vi capiterà di attraversare Camden High Street godetevi gli stravaganti individui che si aggirano in quella zona. Probabilmente vi chiederanno se volete farvi un tattoo, proveranno a vendervi qualche completino in pelle borchiato o semplicemente starete a guardarli – forse anche un po’ invidiandoli perchè il coraggio di farvi una cresta rosso fosforescente in testa non ce l’avrete mai!

Photo via londonviews.wikispaces.com
Photo via londonviews.wikispaces.com

12 commenti

  1. il meglio del meglio di Londra!!!! *_*

    1. Un grande luogo!
      Posso solo immaginare come poteva essere durante il periodo punk 🙂

  2. Ecco, ora voglio tornare anche io a casa e perdermi nelle Stables!
    Camden per me è Londra dai tempi del Camden Palace, dove più di 20 anni fa ci ho visto persino i Nirvana ad inizio della loro carriera. Azz, ma quanto sono vecchia?!?

    1. No che non sei vecchia! Hai “solo” avuto la fortuna di vivere la Camden dei tempi d’oro!!

  3. Non vorrei esagerare, ma per tanti motivi è la parte di Londra che mi è rimasta più impressa. Forse perché io adoro i mercatini delle pulci, anche se Camden è molto di più. Forse è addirittura uno stile di vita. Sono stato tentato di comprare una bombetta, poi ho rinunciato: magari puoi girare per Londra con quella in testa ed i pantaloni corti, ma se lo fai in Italia ti trovi con un TSO immediatamente 🙂

    1. Ed è proprio uno degli aspetti che amo di più di Londra. Puoi essere ciò che vuoi, anche uno che si sveglia la mattina e decide di uscire a prendere il pane in pigiama. Dove sta il problema?
      A Camden poi, il tutto è amplificato!
      In Italia non avevo e non ho tutt’ora il “coraggio” di mettere il rossetto rosso per non sembrare troppo esagerata ed appariscente, a Londra ormai era la normalità.
      Quanto vorrei poter portare un po’ di London qui! 🙂

      1. Se serve aiuto per il trasporto chiama!!!

  4. Anche io adoro quella zona!!! ecco anche io ho voglia di prenotare il volo!!!!

    1. Siiiii, tutti a Londra!!!

  5. Il mio primo viaggio in aereo…tanti tanti anni sono passati e nel frattempo ho preso tante altre volte un aereo per raggiungere i posti più disparati, ma quel viaggio verso Londra mi è rimasto nel cuore, e le passeggiate tra le vie di questo quartiere sono un bellissimo ricordo!

    1. Londra rimane sempre nel cuore, e lascia sempre qualche motivo per tornare a trovarla!

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