Buon compleanno a me.

ImmagineOggi sono nata.
Oggi, 7 Dicembre di ventisei anni fa, mia mamma si recava in ospedale per dare alla luce la sua quarta figlia. Quarta, probabilmente inaspettata, e poco equilibrata figlia.
Ventisei. Ventisei non sono mica pochi.
Ricordo quando mia sorella mi raccontò di non essere riuscita a dormire la notte prima di compiere trent’anni. Beh, io credo di aver anticipato di qualche anno quella notte.
Continuo a rigirarmi nel letto e nel caldo del mio piumone i pensieri si susseguono.
Non vi dico, nella mia mente c’è un party o meglio, un rave party visto quello che ne sta uscendo.
Come in un flashback, tutto pare essersi dato appuntamento nella mia testa.
Penso ai pomeriggi da ragazzina, quelli passati al parco sui motorini degli amici che mi scorrazzavano sempre in giro.
Penso alle persone che sono entrate ed uscite dalla mia vita. Agli amici persi, a quelli ritrovati e a quelli non se ne sono mai andati.
Penso a quanto tutto può cambiare in un secondo e a quanto la mia vita non sia più la stessa di un tempo. Per fortuna o purtroppo.
Penso al mio futuro, troppo incerto e nebbioso.
Penso a mia mamma, a quanto è così distante da me ora e a quanto le voglio bene.
Alle litigate, alle urla, alle lacrime e ai rancori.
Al tempo perso che non ritorna e ai momenti goduti fino infondo.
Ai giorni che voglio dimenticare e a quelli che vorrei rivivere cento altre volte ancora.
Penso a Londra e a quanto una città ti possa entrare nel cuore.
Penso agli sbagli fatti e a quelli nuovi che farò. A quelli a cui ormai non si può rimediare e a quelli per cui è ancora possibile fare qualcosa.
Eppure infondo, io resto sempre la stessa. Perché io sono così.
Sono quella che non esce mai di casa senza la sua sciarpa al collo.
Che si commuove davanti ad un film o sentendo una canzone.
Che cambia idea ogni secondo.
Sono l’incertezza e la paura. La voglia di cambiare e il terrore a farlo.
Sono una contraddizione che cammina.
Sono quella che ai concerti dorme fuori dagli stadi per accaparrarsi il posto in prima fila. Soffro di claustrofobia.
Sono quella che programma viaggi che probabilmente mai farà.
Quella che non abbandona mai le sua amate All Star, anche col gelo e la neve.
Sono quella che la notte tiene la mano del suo fidanzato per addormentarsi. 
Che soffre il solletico.
Quella che si chiede il perché di tante cose, senza trovare risposta.
Che vorrebbe avere i capelli rossi ma è costretta a tingerseli.
Quella che sente un po’ di diavoli dietro le spalle.
Che si chiede dove sta la colpa nell’amare qualcuno. Ma che fortunatamente ama comunque.
Quella che inizia, e tante volte non finisce. 
Che odia chi non sa mettersi nei panni degli altri e chi nemmeno ci prova.
Che spera, immagina e si illude ancora.
Quella che a qualcuno, per fortuna, piace esattamente così com’è. 

Buon compleanno a me.

And I would give all this and heaven too, 
I would give it all if only for a moment, 
That I could just understand 
The meaning of the word, you see, 
‘Cause I’ve been scrawling it forever, 
But it never makes sense to me at all.

5 commenti

  1. Tanti auguri!!!! 🙂

  2. Auguri ciccina <3 🙂

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