Annecy, cosa vedere nella “Venezia di Francia”

Annecy è una piccola fiaba incastonata tra le montagne. Perché la chiamino “la Venezia di Francia” lo potete intuire facilmente; i canali che la attraversano e la disegnano in un via vai di ponti e vicoletti ricordano infatti la romantica città veneta.

Io e Lorenzo ci siamo stati a Dicembre, quanto tutto profuma di Natale, di vin brulé e succo di mela speziato alla cannella. Sono certa però, che un paesaggio così riesca ad incantare in ogni momento dell’anno, quando il sole è più caldo e la neve se ne va rimettendo in luce prati verdissimi.

Cosa vedere ad Annecy

Il modo migliore per godersi questo borgo medievale dell’Alta Savoia è semplicemente perdersi tra le sue vie e camminare senza particolari programmi in modo da trovare per caso gli angolini più caratteristici. La parte migliore di questa cittadina, che in realtà è priva di particolari attrazioni, è proprio l’atmosfera che si respira capace di far tornare indietro nel tempo.
Tuttavia, ecco alcune cose da non perdere se vi trovate ad Annecy.

Il Palais de l’Isle, ad esempio, è uno degli angoli più fotografati del posto e si tratta di un’antica fortezza a forma triangolare a pochi passi dal Lago di Annecy.

Arroccato su di una collina poi, il Castello di Annecy mostra ancora una volta l’architettura militare di questa cittadina. Da qui è possibile avere una splendida vista sia sulla città che sul lago.

Ciò che adoro delle città e dei borghi sull’acqua sono senza dubbio i riflessi. La zona storica del paese è un continuo intrecciarsi di piccole vie che sbucano su ponti dove, rinfrescati dalla tipica aria che caratterizza i canali, è possibile vedere la città specchiarsi nelle sue stesse acque.

Dove mangiare ad Annecy

Dopo aver camminato a lungo per la città o il lago, perché non fermarsi per un brunch? Molti sono i locali, i bistrot e le creperie che si affacciano direttamente sui canali e quando fa freddo ad Annecy riscaldarsi con una cioccolata calda può essere un’ottima idea!

Per pranzare noi ci siamo fermati a La Bibyclette Rose, un piccolo locale che offre colazioni, brunch e pranzi dove ho provato l’originale (o almeno così mi hanno detto!) Croque Monsieur.

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