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A spasso tra i volti di Nazaré, in Portogallo

I  volti.
Quanto è bello perdersi nei volti delle persone che vivono i luoghi che visitiamo, quanto ci raccontano di loro i lineamenti, le espressioni, le rughe.
Mai come a Nazaré ho apprezzato questi visi, quelli delle donne che – giovani o anziane – popolano gli angoli della cittadina intente ad offrire le stanze delle loro abitazioni a disposizione dei pernottamenti di turisti e viaggiatori.

Nazaré - Photo by Lorenzo Reffo

Nazaré – Photo by Lorenzo Reffo

Dove è possibile vedere le donne di Nazaré nel loro tipico costume?

Donne.
Donne che chiacchierano sedute fuori dalle loro case, donne che lavorano a maglia, donne che passeggiano, donne che aspettano.
Sì, perché pare che le mogli dei navigatori fossero abituate ad attendere il ritorno a casa dei loro mariti che avveniva circa una volta a settimana. E per ogni giorno d’attesa indossavano un gonnellino colorato che, sovrapposto a quello del giorno precedente, veniva a formare una gonna piuttosto vistosa in spessore.
Ancora oggi infatti, il costume tipico di queste donne è proprio un gonnellino formato da sette strati di gonne.

Non tutte le donne indossano questo particolare gonnellino. Spesso ora lo si vede solo nei giorni di festa o durante particolari celebrazioni; se vi recate però nella parte alta della cittadina, sarà facile ammirare alcune signore che – intente a vendere i prodotti delle loro bancarelle – indossano questi costumi variopinti.

nazarè

Cosa vedere a Nazaré

Nazaré va vissuta a piedi. Camminare è infatti il modo migliore per addentrarsi nel suo carattere, nel suo spirito, nella sua gente. E le sue vie sono così facili da percorrere che perdersi è davvero impossibile.

Nazarè - Photo By TheLondonHer

Nazarè – Photo By TheLondonHer

Nazaré - Photo By TheLondonHer

Nazaré – Photo By TheLondonHer

La parte interna è una vera e propria immersione nell’anima del paese. E’ facile infatti vedere scene di vita quotidiana che hanno come protagonisti gli abitanti della città: donne, bambini che corrono e giocano di fronte alle loro case, anziani pescatori intenti a disfare i nodi delle loro reti da pesca. Insomma, quanto di più naturale ci si possa aspettare da un paese.
La parte del paese che invece si affaccia sull’oceano ospita una grandissima spiaggia, la Praya da Nazaré appunto, tanto bramata dai surfisti grazie alle spettacolari onde che possono trovare qui. Ma non solo i surfisti la amano; il colore dorato della sua sabbia è davvero un richiamo per chi vuole rilassarsi un po’ o godersi un tramonto sull’oceano.

Nazaré - Photo By TheLondonHer

Nazaré – Photo By TheLondonHer

Per avere la migliore visuale della spiaggia però è necessario salire verso la parte alta di Nazaré. Si tratta di Sitio, un promontorio alto più di 300 metri da cui ovviamente la vista è qualcosa di speciale.

Nazarè dal promontorio Sitio - Photo By TheLondonHer

Nazarè vista dal promontorio Sitio – Photo By TheLondonHer

Proprio qui in alto si trova un piccola cappella in ricordo di un miracolo che la Madonna avrebbe fatto salvando un cavallo intento a cadere nel precipizio. Che sia stato un miracolo o meno, nella roccia è tuttora presente il segno di uno zoccolo di ferro che appunto avrebbe lasciato il cavallo.

Nazaré è una città che, a mio avviso, durante un viaggio in Portogallo merita una sosta.
Al contrario di me però,  molti non la pensano così credendola semplicemente un ritrovo per surfisti.
Andate oltre a queste dicerie, sono certa che saprete coglierne il lato migliore.

 

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