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10 motivi per “non” visitare Londra

Qualche tempo fa mi è capitato di leggere questo post che vi invito a leggere e che elenca una serie di dieci motivi per cui non è consigliabile visitare Londra. Pur comprendendo il mio essere emotivamente legata alla città unitamente al fatto di non essere – a volte – troppo oggettiva nei suoi confronti, mi chiedo: quante banalità si possono scrivere in un unico articolo?
Sempre nel rispetto delle idee di chiunque, vorrei dire la mia, confutando ampiamente quanto scritto nell’articolo e dandovi invece la possibilità di andare oltre alle solite credenze che purtroppo non danno giustizia alla città.
Pronti?

10 motivi perNONvisitare Londra

1- Londra è cara.
Ma no?? Davvero?? Che novità!
Londra è una delle città più care al mondo dalla storia dei tempi, eppure non mi sembra che fino ad oggi i turisti abbiano smesso di visitarla, anzi. Certo il cambio euro-sterlina non è al momento favorevole, ma non è vero che per cenare è sempre necessario spendere cifre da capogiro dove “per una cena per due persone in Italia, a Londra ci mangia solo una persona.
I beni di consumo poi, sono rapportati a quelli che sono gli stipendi medi della nazione. Tralasciando il costo dei trasporti e degli affitti che si, sono davvero piuttosto cari, ciò che presumibilmente interessa comprare ad una persona che visita la città per qualche giorno ha prezzi mediamente simili a quelli che si trovano nelle maggiori città europee. Chiaramente, se facciamo un resoconto sul costo della vita a Londra pensando a quanto si paga una cena a Kensington o un souvernir a Piccadilly Circus allora certo che Londra è cara. Ma esistono milioni di altre soluzioni per non incappare in classiche fregature: Londra è cara ma si può visitare anche con facili possibilità di risparmio.
A proposito, se cercate qualche luogo dove mangiare spendendo poco qui trovate qualche consiglio.

2- Troppe trappole per turisti
A Milano, Roma, New York, Venezia invece non ci sono? Quale angolo turistico del mondo non ha annesse anche innumerevoli trappole? Se ragionassimo in questi termini non dovremmo più visitare nessuna città o Paese al di fuori del nostro comune di residenza!
Molte attrazioni avranno anche biglietti d’ingresso dai prezzi molto elevati, ma ricordo che Londra è una tra le città con la più alta concentrazione di musei ed eventi ad accesso gratuito.
E’ però necessario informarsi prima della partenza, in modo da non avere spiacevoli sorprese poi all’arrivo.

3- Le attrazioni chiudono presto
Che problema ingestibile!!
A casa mia queste si chiamano usanze. Come se venissero da noi in Italia lamentandosi del fatto che, soprattutto al sud, gli aperitivi durano fino a serata inoltrata e che la cena spesso si serve molto tardi la sera.
Il fatto che a Londra e in tutto il Regno Unito i pub chiudano presto non è altro che una tradizione che risale a centinaia di anni fa. Esattamente come i negozi che alla domenica abbassano le serrande e spengono le luci alle 17 (e nemmeno proprio tutti gli esercizi commerciali). Ma vogliamo dare almeno un po’ di riposo anche a chi ci lavora in questi luoghi!?
Gestire le giornate quando si visita una città è l’elemento principale per far si che si possano sfruttare al meglio le ore di permanenza per godersi quanto c’è da vedere. Anche per Londra quindi, informandosi sui vari orari è possibile comunque godere di ogni sua piccola grande attrazione.

4- La città è troppo grande
Vero, Londra è davvero enorme. Ma lo sono anche New York, Parigi, San Francisco, Città del Messico, ecc.. Quindi non le visitiamo perché per andare da un punto di interesse ad un altro magari s’impiega mezz’ora? O perché per raggiungere un luogo dobbiamo salire su diversi bus, treni o metropolitane?
Per ogni città grande che si rispetti, prima di partire è necessario prepararsi – o almeno abbozzare – un programma di viaggio in modo da essere sicuri di poter vedere tutto ciò che si desidera.
Detto ciò, se pensate di partire per Londra e vederla tutta in soli due giorni…beh, scordatevi di poterlo fare. Ne servono almeno cinque, per poter dire aver visto almeno le sue zone e attrazioni principali; sono certa comunque che, prima o poi, vi verrà voglia di tornarci ancora.

5- Gli eventi si svolgono solo nel week end
Ma chi ha scritto questo articolo ci è mai stato a Londra seriamente?
Io per eventi intendo qualunque tipo di spettacolo che comprenda un pubblico pagante o meno: concerti, mostre, spettacoli teatrali, presentazioni di film, festival, mercatini, e chi più ne ha più ne metta. Vi assicuro, tutto ciò NON si svolge solo nei week end. Certo, spesso nel fine settimana si concentrano più eventi, ma dove non succede!? Vi pare questo un motivo per non vedere Londra?

6- La cucina inglese non esiste
Certo, infatti nei pub servono solo cibo proveniente da tutto il resto del mondo.
Ma siamo matti? Sicuramente la cucina inglese non è né la migliore né la più varia sulla faccia della Terra, ma arrivare a dire che proprio non esiste mi sembra un pochino troppo eccessivo.
Fish and Chips, pie, sunday roast e innumerevoli prodotti provenienti dalle migliori farm del Regno Unito sono solo alcune delle bontà che si possono mangiare a Londra. Certo, se pensate di trovare il cibo buono nel bar acchiappa turisti in pieno centro allora una bella trappola vi sta pure un po’ bene. Come chi viene a Londra e al pub ordina il fritto di pesce per poi tornare in Italia e dire che nella City si mangia male. Certo, al pub forse non dovrebbero nemmeno servirlo ma tu che vieni a Londra e ordini quel piatto non meriti nemmeno il mio commento!

7- Non puoi mangiare o bere fino a tardi
Vedi punto 3.
Gli orari sono certamente diversi dai nostri, del resto i Paesi nordici differiscono molto da quelli mediterranei per cultura prima di tutto. Quindi dovrei non andare a Londra perché nella loro cultura, usanza, tradizione i locali chiudono presto e le cucine non sono attive fino a tarda notte. Non basterebbe forse organizzarsi con gli orari senza nessun rischio di rimanere senza cena?

8- La movida non esiste
Io non sono una ragazza da night life ma fidatevi che di locali per passare le nottate sono in ogni angolo della città.
Certo poi “A Londra non si sta per la strada di sera per il gusto di farlo, come si farebbe a Napoli, Bologna, Perugia, Padova, Palermo, Roma e non occorre continuare l’elenco.”  Appunto, Londra è Londra e non è Napoli, Bologna, Palermo, Roma e non occorre continuare l’elenco.
Ma io dico, ma la gente quando scrive il cervello lo connette!??!

9- Non si può essere spontanei
Una delle città dove davvero puoi essere te stesso è proprio Londra. Piena libertà di espressione, cosa si può volere di più?
Ah no scusate, qui si intendeva il fatto di non poter essere spontanei perché per uscire a cena c’è sempre bisogno di prenotare. Allora io devo aver vissuto in un’altra città perché un sacco di volte sono uscita a cena senza aver prenotato, sono andata al museo senza aver prenotato e ho fatto decine di altre cose senza aver prenotato.
E’ chiaro che in una città così grande, per assicurarsi di poter fare qualcosa spesso è probabile dover prenotare. Ma non succede anche in altre migliaia di città al mondo?

10- A Londra ci vanno tutti
Devo esprimere anche in questo punto il mio totale disappunto nei confronti della parole scritte dall’autore di questo articolo?!

Andateci a Londra, fidatevi di me. Poi a qualcuno non piacerà sicuramente ma non basatevi su consigli infondati per cui vi dicono di NON andarci!

 

13 Comments

  1. “No, ma non ci posso credere…” – questa la mia reazione leggendo *quell’* articolo.
    Quante assurdità, davvero!
    In parte mi ricordano lo spot di una macchina di qualche anno fa, in cui ironicamente si sforzavano di trovarle un difetto e finivano solo per trovare le cose ovvie (quando piove si bagna, se passi sul fango si sporca, ecc.) – ma il problema è che questo articolo era serissimo!
    I punti sugli eventi solo nel weekend, sulla movida, ecc., poi, sono anche palesemente falsi!
    Ma quando mai??
    Chi ha scritto questo articolo forse è stato a Londra una volta sola in gita scolastica.
    Ovviamente concordo appieno, invece, con quello che hai scritto tu.
    E appena riesco controbatterò anche io 😛
    Sì, è vero, noi forse parlando di Londra non saremo oggettive… ma questi qui hanno scritto una marea di scemate, con tutto rispetto!!

    • the LondonHer says

      Saremo anche poco oggettive ma quell’articolo è davvero insulso!

  2. Sono convinta che l’autore del post non sia mai stata Londra o ci sia capitato per caso.
    Non c’è un punto con il quale sono d’accordo: la cucina inglese può non piacere ma esiste eccome; la cosa che mi piaceva tantissimo di quando ci vivevo era la mancata differenza tra i giorni della settimana: potevo fare qualunque cosa in qualunque giorno; la movida non esiste.. mai stati a Leicester Square?; la città è “troppo” grande, ma le attrazioni turistiche sono quasi tutte centrali e vicine; la città è cara: provate a venire a Ginevra e poi ne riparliamo..
    Potrei andare avanti ancora a lungo ma mi fermo qui. Comunque cara Marta, capisco e condivido al 100% il tuo disappunto.

    • the LondonHer says

      La cosa peggiore è che, da quel che mi pare di aver capito, l’autore del post ci vive proprio a Londra!

  3. Ti dico io come stanno le cose: questo ha ricevuto una sfilza di due di picche da ogni singola londinese con cui ci ha provato, ora gli rode il c°°° e ce l’ha con tutto e tutti. Scheriz a parte, dovrebbe essere radiato dall’albo giornalisti per le idiozie che ha scritto. Sempre che poi, giornalista, lo sia davvero.

  4. Ciao Marta, sono Giuseppe, l’autore del post. Grazie a te e a tutte per aver letto e commentato il mio articolo. È stato interessante aver letto il tuo punto di vista, esattamente come quello di tutti quelli che hanno commentato il post originale, sia che fossero pro o contro le mie opinioni. Quello che è saltato subito all’occhio è che quando si parla di Londra si entra in una sorta di “fandom nerd” dove le persone perdono la capacità di confrontarsi in maniera civile. È una cosa che mi intristisce molto, ancora di più se viene dai commenti di travel blogger, che in teoria dovrebbero essere persone aperte alla diversità, alle opinioni differenti, al rispettare le idee altrui senza dover ricorrere all’insulto. Io potrei averne anche dette di cotte e di crude su una città amata da milioni di persone nel mondo, ma si tratta di idee personali basate su esperienze personali. Ho apprezzato molto che tu abbia deciso di rispondere esprimendo le tue, ho apprezzato di meno il fatto che per farlo tu abbia sentito il bisogno di sminuire le mie idee e le mie esperienze di vita. I commenti in calce poi rasentano la puerilità: “gli rode il culo perché ha preso dei due di picche da una inglese”. Ma dai! Ma siamo seri? Spero proprio che possiamo imparare ad accettare le nostre differenze di opinioni a partire dal terreno del confronto, altrimenti con quali piedi possiamo viaggiare su questo pianeta per poterne apprezzare tutte le sue diversità?

    • the LondonHer says

      Mi spiace tu ti sia sentito offeso Giuseppe, semplicemente non condivido le tue idee ma certamente le rispetto.
      Mi è sembrato un po’ banale scritto da te, insomma ho letto altri tuoi post e questo davvero mi è sembrato molto giù di tono ma ripeto, ogni opinione personale è sacrosanta.

  5. Ciao Marta, non mi fraintendere, non mi sento per niente offeso. Sono abituato a ben di peggio da parte di tutti quei commentatori che perché non sono d’accordo su quello che leggono si sentono in diritto di commentare con toni forti. Come detto, mi dispiace solo perché non mi aspettavo lo stesso trattamento da parte dei travel blogger. Mi fa piacere che hai letto anche altri miei post, se mi segui sai che tendo ad avere un punto di vista molto neutro su Londra, né amore spassionato né odio estremo. Se ti può interessare collaboro anche con un sito di news e curiosità su Londra, e mi esprimo sempre con gli stessi toni, un po’ con spirito dissacrante, un po’ con umorismo… È il mio modo di essere.

  6. lory says

    Ciao a tutti, sono appena tornato da 5 giorni a Londra, città spettacolare per come sono riusciti a far convivere ogni stile architettonico, quartieri e vie con abbazie stile gotico, ville vittoriane, case in mattoni rossi basse e un moderno palazzo tutto in vetro e acciaio.
    Secondo me, la zona che dal Big Ben va fino a Piccadilly è la piu maestosa e bella in assoluto, poi ho apprezzato la zona del Tower Brigde, anche se a parte il famoso ponte e il castello del gioielli della regina non c’è molto… mi spiace dirlo ma è sì una grande città, ma stringi stringi da riempirti gli occhi poi non c’è tantissimo… Un’amico che lavora da parecchi anni come responsabile di sala di un ristorante, ci ha accompagnato alla mattina in quartieri caratteristici come il Covert Garden, Portobello e Kensington, a me non hanno entusiasmato molto, ok ai numerosi mercatini con bancherelle multietniche che offrono cibo e altro, ma se devo venire a Londra per mangiare indiano o israeliano… nel mio paesetto abbiamo kebab e ristoranti cinesi e giapponesi…..

    • the LondonHer says

      Ciao Lory grazie del tuo commento!
      Sono felice che tu sia stato a Londra e anche che tu abbia trovato luoghi che ti sono piaciuti ed altri che invece ti sono piaciuti meno.
      Il mio punto di vista è ovviamente quello di una persona che ci ha vissuto per un bel po’ di tempo e non solo quello di un viaggiatore che ci ha passato qualche giorno – chiaramente le città e i luoghi non possono piacere a tutti, ad ognuna fanno un effetto differente ma è proprio questo il bello no?
      Grazie ancora per essere passato da qui 🙂

  7. Buongiorno a tutti, sono di Milano e manco da molto da Londra, quindi lascerò 10 brevissimi commenti in pasto alle Vs. senz’altro più ampie esperienze:
    1) Londra è cara: per un milanese anche no. Che il rapporto qualità prezzo sia sbilanciato sul prezzo, diciamo che una volta sperimentata la Svizzera è tutto accettabile
    2) Trappole per turisti: v. Firenze e Roma (dove la trappole sono dette “sòle”)
    3) Si chiude presto: mai quanto a Monaco, Berlino, Vienna ecc….. diciamo che c’è un’Europa meridionale e calda (Italia, Grecia, Spagna) e una settentrionale e più freddina (Germania, UK, Est-Europa).
    4) Troppo grande: ma con 20 linee metropolitane. Molto, ma molto, ma molto meglio di Roma, che è grande uguale e ha 2 linee metropolitane (!!).
    È cmq se si confronta la Greater London con la Grande Milano non c’è sta grande differenza (siamo a meno di 1 a 2)
    5) Eventi solo nel weekend: minga vera. E se fosse, dove si lavora durante la settimana può succedere…..
    6) cucina inglese non esiste: se dovessimo basarci su questo, un italiano dovrebbe stare sempre a casa sua, passate le Alpi (Francia esclusa). ci s’adatta
    7) non si mangia fino a tardi: minga vera. In realtà il post intende che non si fa serata in giro, come a Napoli, Roma ecc…. Nemmeno a Milano. Dove il clima è più mite si sta fuori, dove fa più freddo si sta dentro, anche in Italia.
    8) no movida: e vabbè, se ti vai a Madrid te ciapi la movida, se vai a Londra te ciapi tuch el rest.
    9) bisogna prenotare: ai pub entravo come mi pareva e mangiavo. Al ristorante (non ci sono le trattorie a Londra) prenotavo. Come a Milano.
    10) a Londra ci vanno tutti: e in più son tutti italiani! Raga, fa bala l’oeuch: sarà minga che gl’inglesi son venu tuch qui a Milan 😅😅?!

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